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Archive for febbraio 2012

Gronda a Voltri – incontro pubblico

Come ampiamente riportato dalla stampa, sia la commissione regionale incaricata di valutare l’Impatto Ambientale della Gronda di Ponente che il Ministero dell’Ambiente hanno espresso forti critiche al progetto, individuando numerose incongruenze ed elementi poco chiari.
Il Coordinamento dei Comitati del Ponente ha deciso, pertanto, di informare i cittadini sui rischi e sulle problematiche connesse a quest’opera scellerata, attingendo alla documentazione ufficiale che la stessa società Autostrade ha dovuto produrre per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
Durante la serata, pertanto, verranno proiettate le simulazioni dei viadotti e delle gallerie che devasteranno il nostro territorio (concentrandoci sul tratto che va da Vesima sino alla Val Varenna), evidenziando altresì le strade di cantiere (tra le quali via Lemerle, via Buffa, via Camozzini) e le pesanti ripercussioni che si avranno sia sulla viabilità ordinaria che autostradale (per un periodo di almeno 8 anni – durata prevista dei cantieri).
Non ci dimenticheremo certamente della questione AMIANTO e della maniera alquanto semplicistica con cui è stato affrontato questo delicatissimo argomento, così devastante per la salute dei cittadini. Leggi tutto…

Mozione su obbligo manutenzione territorio

Il sottoscritto consigliere,

premesso che il devastante incendio verificatosi il 27 – 28 febbraio 2012 sulle alture di Crevari e Vesima ha causato ingenti danni al patrimonio agricolo forestale di quella zona;
considerato che oltre alla causa scatenante l’incendio esso e’ stato favorito dallo stato di abbandono del territorio;
tenuto conto che questa situazione e’ resa piu’ acuta nei territori appartenenti a grandi proprieta’; Leggi tutto…

Gronda – Un muro di trentotto quesiti

GRONDA – Un muro di trentotto quesiti
Stefano De Pietro
OLI-Osservatorio Ligure sull’Informazione

La vicenda della Gronda autostradale di ponente si arricchisce in questi giorni di un nuovo capitolo che lascia presagire un terremoto sul progetto dell’opera. Datata 27 gennaio, arrivata a Genova sul tavolo del sindaco il 3 febbraio, ma resa nota al pubblico solo il 23 febbraio, una lettera del Ministero dell’Ambiente boccia di fatto il progetto, ponendo ben 38 punti di incertezza, chiamiamola così, domande alle quali le parti interessate (regione, provincia, comune e società autostrade) dovranno rispondere entro pochi giorni, 45 a partire dalla data della lettera. Leggi tutto…

Categorie:Gronda, Rassegna stampa Tag:

Vesima e Valsusa, Gronda e Tav: tutto in una notte

Vesima e Valsusa, Gronda e Tav: tutto in una notte
Deborah Lucchetti

Non è solo una questione biografica personale che oggi mi fa sanguinare il cuore.
Due valli, due città amatissime, due resistenze, così diverse e così vicine. Due bollettini di guerra che hanno in comune l’assalto spregiudicato e assurdo contro la madre terra, ventre caldo e vitale che ci genera e accompagna per la vita, dando un senso anche alla morte. Dove tutto è ciclo, cerchio, trasformazione, equilibrio.
Un risveglio brusco mi consegna l’inquietudine di una valle che brucia, con la preoccupazione per i contadini e amici della Vesima che per tutta la notte hanno mandato messaggi di aggiornamento sul quel maledetto fuoco che in Liguria divora periodicamente i boschi abbandonati all’incuria. Dove non arrivano più i contadini e le loro mani sapienti, restano l’abbandono e il degrado, facili prede per lingue di fuoco indomabili quanto gli appetiti immondi degli speculatori del cemento che già si sfregano le mani pregustando il bottino. Annalisa scrive, scrive per tutti mentre il suo Dario è nel bosco, e già li immagino con gli occhi lucidi e il cuore stretto davanti alla loro terra in pericolo. Da quelle parti vogliono far passare la Gronda, grande opera inutile e dannosa, contro la quale si battono da anni comitati di cittadini, padri e madri, persone comuni, oneste e lungimiranti. Vite di scarso valore di fronte al progresso che avanza spianando i territori contro il volere di chi li abita. Leggi tutto…

Ridiscutere il terzo (sesto) valico

Ridiscutere il terzo (sesto) valico
Giancarlo Bonifai

Le tragiche notizie che giungono dalla Val di Susa, più che l’imponente e pacifica manifestazione svoltasi lo scorso fine settimana, hanno riacceso la discussione sulle opere legate all’alta velocità in Italia.
Genova è parte di questo progetto perché da qui dovrebbe partire la nuova linea di valico, impropriamente indicata quale terzo valico ferroviario.
Ad oggi, esistono infatti ben cinque valichi appenninici, se si considerano i due diversi attraversamenti dei Giovi, la Voltri-Ovada e, a ponente ed a levante di Genova, la S. Giuseppe di Cairo e la Pontremolese.
Il richiamo a Savona ed a Spezia non è affatto in conferente se solo si consideri che la distanza tra il capoluogo di regione e le due province è pari, se non inferiore, a quelle che si percorre all’interno di un solo grande Porto del Nord Europa.
Inoltre, la necessità di considerare un sistema portuale a livello regionale è stata più volte ribadita per superare il nanismo che affligge il nostro scalo e consentire una maggiore specializzazione dei Porti liguri che, per questo, dovrebbero essere dotati di autonome infrastrutture ferroviarie per i collegamenti con le maggiori aree produttive del Paese e dell’Europa. Leggi tutto…

Il Comune di Genova approva a maggioranza ordine del giorno di solidarieta’ con il popolo greco

Il Consiglio Comunale,

tenuto conto che la drammatica crisi economica e’ dovuta prevalentemente alla speculazione finanziaria, non attinente all’economia reale;
considerato che le misure imposte alla Grecia per evitare il fallimento appaiono rivolte in prevalenza ai danni dei lavoratori e degli strati meno abbienti della societa’;
solidarizza con il popolo greco e auspica una modifica radicale delle politiche comunitarie che favoriscano lo sviluppo sostenibile e la vita dei cittadini, invece degli interessi finanziari speculativi, perseguendo la tutela dei settori piu’ deboli come prefigurato da recenti iniziative della Comunita’ europea.

Primo firmatario Antonio Bruno (Federazione della Sinistra)

Bene Doria a scrivere il programmma sia anche la societa’ civile!!

Leggiamo che Marco Doria, candidato sindaco alla citta’ di Genova per il centro sinistra, propone che alle riunioni per la condivisione del programma per Genova partecipino anche i comitati che lo hanno appoggiato.
Essi hanno rappresentato un elemento di novita’ oltre, ma non contro le forze politiche.
Sono d’accordo, e, anzi propongo che la scrittura del programma venga aperta a tutti quei soggetti interessati al cambiamento della nostra citta’.
Mi riferisco alle associaizoni ambientaliste, ai comitati no gronda e non terzo valico (che farebbero meglio a chiamarsi SI al trasporto pubblico e alle opere utili), ai sindacati.
E’ una preziosa occasione per inaugurare un reale diverso modo di fare politica.

Antonio Bruno
capogruppo Sinistra Europea – PRC Comune di Genova- Federazione della Sinistra

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