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Archive for marzo 2012

Ordine del Giorno sulla Riforma del Mercato del Lavoro

Ordine del Giorno
SULLA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO DEL GOVERNO

Il Consiglio Comunale di Genova

rilevato che le modifiche che il governo si appresta ad apportare all’articolo 18 della Legge n. 300 del 1970, hanno per conseguenza l’annullamento degli effetti deterrenti della norma in questione contro i licenziamenti discriminatori e/o arbitrari;

considerato
• che l’art. 18, al contrario di ciò che si afferma o si lascia intendere, non impedisce affatto il licenziamento individuale, ma si limita a prevederne l’inefficacia (ossia l’inidoneità a rompere il contratto di lavoro) ove detto licenziamento sia privo di una giusta causa o di un giustificato motivo soggettivo (e cioè attinente alla condotta del lavoratore) o oggettivo (e cioè attinente alla gestione dell’impresa da parte dal datore di lavoro);
• che conseguentemente l’art. 18 non costituisce affatto un impedimento alla libertà dell’azienda, ove questa si svolga nel rispetto dell’articolo 41 della Costituzione: “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.”;
• che la tutela dell’articolo 18 non si realizza solo al momento dell’eventuale licenziamento, ma anche e soprattutto nel corso dell’intero rapporto di lavoro, come precondizione del concreto esercizio, da parte dei lavoratori, di ogni altro fondamenta le diritto (sindacale, retributivo, alla professionalità, alla salute e sicurezza sul lavoro ecc.), che sarebbe in concreto vanificato, ove il datore di lavoro avesse la possibilità di licenziare accampando motivazioni non suscettibili di controllo da parte dei giudici; Leggi tutto…

Beni comuni: Dall’esperienza di Napoli alla scommessa di Genova

Genova 4 aprile 2012 Ore 17.30

Teatro degli zingari (S. Benedetto al Porto), Via Mura degli Zingari 12r

Beni comuni: Dall’esperienza di Napoli alla scommessa di Genova

discutiamone con:

Alberto Lucarelli, Assessore Comunale Beni Comuni Comune di Napoli
Antonio Bruno, Consigliere SE-PRC Comune di Genova – candidato nella lista Federazione della Sinistra
Annalisa Marinelli, urbanista di genere, autrice di ‘Etica della cura e progetto”
coordina: Ciro Pesacane, Forum Ambientalista

Antonio Bruno: i 3 miliardi di debito di Iren dimostrano il fallimento della fusione Iride Enia

Iren, “debiti per oltre 3 miliardi di euro”
Antonio Bruno (Federazione della Sinistra) denuncia la condizione economica della multiutility.

Quando il 29 aprile 2009 votai contro la fusione Iride – Enia non avrei mai immaginato che ci volessero men odi tre anni per confermare le perplessita’ che manifestavo verso un’operazione pericolosa per la democrazia, l’occupazione e i servizi pubblici. Il mantenimento del 51% di maggioranza pubblica non mi pareva una condizione sufficiente per poter controllare settori cosi ‘ importanti per la vita dei cittadini (servizio idrico, energia e rifiuti, fuori Genova).
Oggi sappiamo che ci sono:
– 2,6 miliardi di euro consolidati (anche grazie al rigassificatore di Livorno) – 30 settembre 2011;
– 250 milioni di debito del Comune di Torino (bollette non pagate dalla giunta Chiamparino, Corriere della Sera, 17 gennaio 2012;
– 225 milioni di debiti dovuti all’acquisizione di Edipower (il 20,5% di 1,1 miliardi di debito di Edipower);
– impegno finanziario per concludere il controllo della stessa Edipower ammonta in teoria a 164 milioni (il 20,5% di 800 milioni per acquisire Edipower; Leggi tutto…

Cambiare la fabbrica per cambiare il mondo

Martedì 3 aprile alle ore 18. 00
presso la Sala Chiamata del Porto-Piazzale San Benigno Genova

La Comunità di San Benedetto al Porto presenta
CAMBIARE LA FABBRICA PER CAMBIARE IL MONDO.
La Fiat, il sindacato, la sinistra assente
un libro di Maurizio Landini con Giancarlo Feliziani

Interverranno insieme agli Autori
Don Andrea Gallo
Marco Doria
Sergio Cofferati

“Essere di sinistra per me significa guardare il mondo da un certo punto di vista: la giustizia sociale, il lavoro, la solidarietà, l’uguaglianza. Per anni siamo andati a rimorchio di una certezza: che alla globalizzazione non ci fosse rimedio e che il problema fosse al massimo quello di limitare i danni. Ecco, io credo che sia giunto il momento di uscire da questa logica e da questo ragionamento”, afferma Landini in uno dei passaggi del libro. Su queste tematiche dibatteranno Maurizio Landini, segretario generale Fiom, Don Andrea Gallo, Comunità San Benedetto, Marco Doria, candidato sindaco per il centro sinistra a Genova, Sergio Cofferati, già segretario generale Cgil.
Il libro, edito da Bompiani, raccoglie una lunga intervista realizzata da Giancarlo Feliziani, caporedattore e inviato del Tg La7, e ripercorre le vicende che hanno segnato il sistema contrattuale, il diritto del lavoro e le libertà sindacali nel settore metalmeccanico, nell’arco dell’ultimo anno e mezzo: da Pomigliano, passando per il referendum di Mirafiori, fino ai fatti accaduti dopo l’estate. Un libro di grande attualità che affronta il dibattito sul lavoro “in presa diretta”.

Per informazioni Domenico “Megu” Chionetti portavoce Comunità di San Benedetto al Porto

Il governo Monti taglia stipendi e pensioni da domani

Domani 27 marzo 2012 i lavoratori dipendenti e i pensionati si scopriranno più poveri; da stipendi e pensioni di marzo sarà sottratto lo 0,33% deciso con la manovra “Salva Italia” di dicembre. Su un assegno di 1.200 euro al mese il nuovo prelievo sarà di 51 euro; 73 euro per chi intasca 1.700 euro; 94 euro per chi dispone di 2.200 euro.
Vengono esclusi i lavoratori che guadagnano 8.030 euro all’anno e i pensionati fino a circa 7.500 euro. In questo modo verranno recuperati 2,2 miliardi di euro .
Questo è l’effetto della manovra del governo Monti che, invece di tagliare le spese militari (20 miliardi di euro nel 2011) e le grandi opere impattanti, ha deciso di colpire il ceto medio e i lavoratori. Ad esempio il treno ad alta velocità Genova – Tortona (terzo valico) ha un costo stimato di 6,2 miliardi di euro !!!
Ci opponiamo al governo Monti non per ragioni ideologiche ma perché tutela gli interessi speculativi e finanziari.
Auspichiamo che l’opposizione sociale e politica si coaguli per costruire un’alternativa credibile.

Antonio Bruno
capogruppo Comune di Genova Federazione della Sinistra

Commemorazione dei Martiri della Benedicta e “Pranzo No Tav”

Domenica 1° Aprile, a partire dalle 09:30, si terrà la commemorazione dei Martiri della Benedicta presso le Capanne di Marcarolo, nel comune di Bosio  (AL).
Alle ore 12:30 presso l’agriturismo La Sereta di Fracconalto (AL), l’amico e compagno Roberto Pisani, titolare dell’agriturismo, organizzerà un “Pranzo No Tav” in cui si parlerà dell’impatto devastante del III valico nella zona.

Per info e prenotazioni:
www.lasereta.it
info@lasereta.it
T. 010 9693108
349 5826357

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La Tav passa da Pontedecimo….

LA TAV PASSA DA PONTEDECIMO…
…e i lavori sono iniziati
LO SAI ?
ne parliamo VENERDI’ 30 MARZO ORE 21 presso la Casa del Capitano del popolo-Via San Bonaventura 4, Genova-Pontedecimo

Il progetto della TAV , treno ad alta velocità Genova-Milano, anche detto “TERZO VALICO”, PASSERA’ PER LA VALPOLCEVERA e significherà DEVASTAZIONE AMBIENTALE e SALUTE COMPROMESSA:
– Una galleria di 39 Km all’interno dell’Appennino, dove diversi studi hanno appurato la presenza di rocce contenenti fibre di AMIANTO, il quale, una volta portato in superficie, esporrà al rischio di contrarre TUMORI
–  Decine di CAVE, sparse fra le province di Genova e Alessandria, che ospiteranno lo SMARINO
– Gli scavi delle gallerie PROSCIUGHERANNO SORGENTI, PROVOCHERANNO FRANE, comprometteranno le falde acquifere e renderanno inutilizzabili gli acquedotti Leggi tutto…

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