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Archive for giugno 2012

Oltre 500 persone in piazza a Pegli per difendere il cinema Eden. Necessario un impegno del sindaco

WWF: Lettera aperta alla nuova amministrazione comunale

Oltre 500 persone in piazza a Pegli per difendere il cinema Eden. Necessario un impegno del sindaco

Venerdì 1° giugno si è svolta a Pegli una manifestazione per difendere il cinema Eden di Pegli: cinema, verde e tutela delle abitazioni da un ulteriore paventato dissesto del territorio.
L’adesione alla manifestazione è stata sorprendente, oltre 500 persone, probabilmente quasi 800 nel complesso, in uno spettacolare corteo che si è diretto lungo le vie di Pegli seguendo la direttrice di quello che dovrebbe essere il percorso dei mezzi di cantiere, e di cui, stando al centro, non era possibile vedere né testa né la fine.
Al corteo erano presenti non solo cittadini, ma anche esponenti politici, di pressoché tutti gli schieramenti. E sì, perché questo progetto, che prevede la realizzazione di box interrati dove ora c’è uno spazio verde con platani cinquantenari che diventava d’estate uno dei cinema all’aperto storici (e oramai unici) della città, ha sempre trovato opposizione da parte del municipio, in questo recependo il sentimento della maggior parte dei cittadini pegliesi. Ben 5 sono stati i pareri negativi emessi nella precedente tornata amministrativa. Leggi tutto…

Genova: Fereggiano.E il muretto dove lo metto?

La sequenza fotografica e video che molti hanno in mente durante l’alluvione del Fereggiano dello scorso novembre è quella in cui l’acqua , uscendo dalla condotta sotto largo merlo esplode come si fosse tolo il tappo allo spumante e invade tutta la via. In pochi secondi non si riesce più a distinguere dove è il letto del Fereggiano e dove la strada, tutto è appiattito dalla violenza della piena. La prima cosa che viene travolta è il muretto che contorna la strada e la divide dal greto del fiume. Un muretto di cemento che fin che ha potuto ha incanalato l’acqua nella strada rendendola più compatta e potente e poi è stato distrutto da quella stessa potenza.
Be, non ci crederete ma uno dei primi interventi in somma urgenza finanziato e realizzato è stato il muretto in cemento armato, non una ringhiera che lascerebbe passare l’acqua, no un muro di cemento. E la stessa cosa è stata fatta in via del Molinetto poco più a monte dove il ponte di accesso alla strada antico e resistente ha tenuto perdendo solo un po’ di smalto, ma è ancora li come l’ha lasciato la piena e i cittadini vanno a piedi per le scale, mentre il muro di cemento che ha incanalato l’acqua per un po’ e poi ha ceduto l’hanno già ricostruito ( anche li niente ringhiera ). In via Finocchiaro ci sono le foto del cantiere all’angolo, era fermo da tempo e l’alluvione ha allagato tutto. Secondo voi? Ma certo! In piena area esondabile tre piani di parcheggio con annesso muraglione di contenimento tutto autorizzato e realizzato a spron battuto in pochi mesi. Leggi tutto…

Un piano industriale per salvare il trasporto pubblico

“Con l’orario estivo dell’AMT i disagi per i cittadini genovesi aumentano. La riduzione di servizio causa situazioni difficili, con autobus stracolmi, e di conseguenza l’incentivo a usare il mezzo privato” è la denuncia del capogruppo consiliare Federazione della Sinistra del Comune di Genova Antonio Bruno.
“Di fronte alla prospettive negative causate dai tagli del Governo. (130.000.000 di euro in meno in meno nel biennio 2011/2012) è necessario superare la rassegnazione verso l’aumento dei titoli di viaggio, l’ulteriore diminuzione delle corse al taglio delle linee collinari e della corse notturne, la diminuzione degli occupati nel settore.” Prosegue il consigliere comunale. Leggi tutto…

Seppelliranno gli ultimi diritti

Martedì sarà un giorno di lutto per i lavoratori e le lavoratrici: con il voto decisivo del partito democratico sarà abolito l’art. 18 dello statuto dei lavoratori. Un fatto così grave non può passare sotto silenzio: invitiamo tutti e tutte a ritrovarsi lunedì 25 giugno in Piazza De Ferrari a partire dalle 17.30. Di lì ci muoveremo in corteo verso la sede del partito democratico, in piazza della vittoria. Comunicheremo loro la nostra rabbia ed il nostro lutto anche usando le armi dell’ironia e della creatività; cercando di fare in modo che nessuno più si lasci ingannare dal loro definirsi “di sinistra” e ” dalla parte dei lavoratori”.
Incollo il volantino di convocazione della manifestazione, sottolineando che l’elenco delle adesioni è del tutto provvisorio. Leggi tutto…

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Interpellanza su ospedale Martinez

AL SINDACO DI GENOVA

Considerato che nel febbraio scorso è stato firmato un protocollo d’intesa tra Regione Liguria e Comune di Genova che individua il sito di “Villa Bombrini “ a Cornigliano quale area sulla quale sarà realizzato l’ospedale unico del Ponente e che, contestualmente, stabilisce quali sono e quali saranno le Piastre Poliambulatoriali site sul territorio genovese;

Considerato che il suddetto protocollo d’intesa prevede la realizzazione di quattro piastre poliambulatoriali nei territori di :
– Teglia (area ex Miralanza);
– Corso Sardegna (Area ex mercato della frutta);
– Quarto (ex Ospedale Psichiatrico);
– Voltri (ex Coproma);
mentre nulla è accennato circa la piastra poliambulatoriale da realizzarsi nella parte prospiciente l’ ex Ospedale Martinez di Pegli; Leggi tutto…

Genova, seminario su infrastrutture mercoledi 20 giugno

Il Coordinamento Trasporto Sostenibile e Forum Ambientalista invitano:

Mercoledì 20 giugno
dalle 17.00 alle 19.00
Salone di Rappresentanza
Palazzo Tursi
Via Garibaldi 9

a un seminario sulle infrastrutture, rivolto in prevalenza a amministratori locali e operatori nel campo dell’informazione e nei movimenti sociali, dove esperti del settore illustreranno le motivazioni trasportistiche, il consumo di territorio, l’impatto ambientale e sanitario delle grandi opere e proposte alternative.

Tra le reazioni alla mozione su Moratoria per Terzo Valico quella dell’assessore regionale Paita e’ la piu’ sorprendente

Ovviamente si possono avere posizioni differenti sulle due gallerie costruite a tecnologia alta velocita’ – alta capacita’ ferroviaria che collegano Fegino a Tortona (Terzo Valico), ma quella dell’assessore regionale alle infrastrutture Raffaella Paita e’ la piu’ sorprendente.
Parlare di “calcio al futuro” appare un aulico esercizio propagandistico.
Contrapporre alcune opere volute o sopportate dal territorio alla proposta di collegamento Borzoli – linee di valico (non ad alta velocita’ ferroviaria) vuol dire non capire che i primi lotti hanno un importo che supera il miliardo di euro, mentre il collegamento proposto arriva a 500 milioni.
Con piu’ di 5 milardi di euro (una manovra finanziaria) non stanziati e non stanziabili nei prossimi anni, vista anche la crisi finanziaria e i sacrifici che si chiedono ai lavoratori.
Ha senso fare i fori pilota senza che vengano fatte le gallerie?
In ultimo spacciare il collegamento (salatissimo) tra Fegino e Tortona sarebbe la chiave del cambiamento e il collegamento con l’Europa?
Per questi motivi il Terzo Valico ferroviario non riuscira’ ad essere funzionale a un trasferimento modale dalla gomma al ferro e al sistema logistico integrato dell’intero Nord-Ovest del Paese.
Per inoltrare via ferro la quantita’ massima di TEU non si puo’ attendere il completamento del Terzo Valico (sempre che si faccia vuoi per mancanza di fondi vuoi per le proteste popolari che si stanno organizzando) ma bisogna completare il nodo ferroviario con il collegamento Borzoli – linee dei Giovi.

Antonio Bruno
Consigliere Comunale Federazione della Sinistra

Categorie:Comunicati stampa
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