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Archive for agosto 2012

Interpellanza: Il Cociv distrugge la Val Chiaravagna e Sestri Ponente

Il Sottoscritto Consigliere Comunale,

premesso che in merito alla “chiacchierata” realizzazione del Terzo Valico ferroviario dei Giovi (in effetti il sesto valico verso la val Padana):

– in data 21/12/2011 sono state sottoscritte delle apposite convenzioni, fra cui quella relativa alla val Chiaravagna che regola i rapporti fra la Regione Liguria, la Provincia di Genova, il Consorzio COCIV, il Comune di Genova, e le società Unicalce S.p.A e Cave Ghigliazza S.r.l.
– detta convenzione, in particolare, prevede un piano di coltivazione comune delle Cava Giunchetto e Cava Gneo al fine di consentire alle Imprese, con l’ottenimento delle nuove autorizzazioni, la fornitura a COCIV degli inerti necessari per la costruzione del Terzo Valico, e l’abbancamento di un quantitativo di materiale di circa 1.000.000 m³ per la riqualificazione della cava dismessa delle Vecchie Fornaci, posta in prossimità, attualmente esaurita e soggetta all’obbligo di riqualificazione, da destinarsi esclusivamente al deposito di parte del materiale di scavo proveniente dalle nuove gallerie, senza ulteriore asporto di materiale; Leggi tutto…

Cave del Monte Gazzo ed il Terzo Valico

Comunicato Stampa

Genova, 29 Agosto 2012

L’Associazione Amici del Chiaravagna ONLUS apprende con sgomento la Delibera di Giunta Regionale n. 1047 del 07/08/12 circa le cave del Monte Gazzo ed il Terzo Valico. Ci sentiamo di reputare tale provvedimento come assolutamente disastroso per la val Chiaravagna e le valli limitrofe. E’ evidente l’intenzione di eliminare dei vincoli di tutela, faticosamente raggiunti in passato anche grazie a decenni di mobilitazione dei cittadini.
Infatti la Regione Liguria con il piano territoriale di coordinamento paesistico (1990) aveva sancito il superamento delle attività di cava. A tal scopo era stato istituito con D.G.R. n. 8292 del 1.12.1994 un gruppo di lavoro. La Provincia di Genova (1998) attraverso il piano di bacino del torrente Chiaravagna, dichiarava che “l’attività estrattiva non può proseguire oltre i termini fissati dall’art. 20 della L.R. n.63/93, tranne che per proroghe connesse alla redazione di progetti di revisione dei piani finalizzati ad una migliore sistemazione ambientale definitiva”. Per la cava Gneo un nuovo progetto di coltivazione poteva essere ridefinito solo all’ interno dei limiti di coltivazione già autorizzati. Per la cava Giunchetto erano ammesse solo modifiche che non comportassero aumenti di volume estraibile (ultima versione del Piano Territoriale Regionale delle Attività di Cava, Regione Liguria,2008). Leggi tutto…

Comunicato stampa GENOVA PARCHEGGI AMT

Comunicato stampa
GENOVA PARCHEGGI AMT

L’acquisizione da parte di AMT di Genova Parcheggi non è solo un’iniziativa utile ai fini di ripatrimonializzare AMT per evitarne il fallimento, è anche opportuna per razionalizzare il sistema di trasporto locale in modo da reinvestire i proventi dei parcheggi nel miglioramento del servizio di mobilità urbana.

Antonio Bruno
Capogruppo Federazione della Sinistra

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Mozione sulla presenza di sale da gioco e di scommessa in Val Polcevera

Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Genova, 27/8/12
Prot. 77
Al Signor Sindaco

MOZIONE
sulla presenza di sale da gioco e di scommessa in Val Polcevera

Il Sottoscritto Consigliere,

Preso atto:
– della cospicua e visibile presenza di sale scommessa e videolottery sul territorio della città di Genova e della Val Polcevera;
– che la Fondazione Antiusura ha rimarcato nel corso dell’audizione della 5a Commissione Consiliare del Comune di Genova, tenutasi il 02/05/2011, come il gioco con premi in denaro si stia diffondendo a livello capillare nel nostro Paese e di come esso si stia configurando come una vera piaga sociale, capace di distruggere le vite dei giovani e delle famiglie, che si indebitano cadendo talvolta nel giro dell’usura;
– che tra il 2005 e il 2010 il Ministero dell’Interno ha osservato, a livello nazionale, un aumento del 165% delle istanze di accesso al fondo di solidarietà delle vittime di usura istituito col D.P.R. 455/99;
– che ai sensi dell’articolo 721 del Codice Penale “sono “giuochi di azzardo” quelli nei quali ricorre il fine di lucro e la vincita o la perdita è interamente o quasi interamente aleatoria;sono “case da giuoco” i luoghi di convegno destinati al giuoco d’azzardo, anche se privati,e anche se lo scopo del giuoco è sotto qualsiasi forma dissimulato.”;
– che l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) regola e controlla 22 tipologie di giochi autorizzati che rientrano nelle categorie del lotto, dei giochi d’abilità e numerici, delle lotterie, del Bingo, degli apparecchi “new slot”, dei giochi a base sportiva e ippica;
– che secondo quando riportato dal Quaderno n°4, del 24 Marzo 2009, della Fondazione Nomisma, il gioco con premi in denaro ha una larga diffusione nel mondo giovanile: il 68% dei 950.000 studenti intervistati ha dichiarato di aver avuto almeno un’occasione di gioco, e che tra i minori di età tra i 15 e i 19 anni la diffusione crescente del gioco costituisce un grave rischio di dipendenza; Leggi tutto…

Mozione sulle strutture sanitarie in Valpolcevera

Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra
Genova, 27/08/12
Prot. 76
Al Sindaco
Mozione
Sulle strutture sanitarie in Valpolcevera

Il Sottoscritto consigliere,

premesso

che con deliberazione n. 1421 del 23 dicembre 2011 dell’Azienda Unità sanitaria locale n. 3 Genovese (ASL 3) è stato adottato Il Piano di rientro anno 2012 per il contenimento strutturale dei costi con il quale si è proceduto a definire una serie di interventi volti alla definizione di azioni per la razionalizzazione dei costi in tutti gli ambiti dell’azienda (area farmaceutica, area specialistica e diagnostica, messa a regime day service ambulatoriali, attività privati, area ospedaliera, recupero mobilità passiva, assistenza protesica, sistema dei trasporti, sistema informativo aziendale, contratto cup, revisione delle strutture complesse, riorganizzazione generale delle attività distrettuali e razionalizzazione punti Cup);

che in riferimento alla dismissione delle strutture parcellizzate sul territorio con razionalizzazione dei punti Cup (punto 12 della deliberazione sopracitata) è previsto espressamente “il potenziamento della Palazzina della Salute di via Bonghi con trasferimento delle attività ambulatoriali tuttora svolti presso i locali di via Canepari (sede in affitto che verrà dismessa) previo spostamento della PSAL, oggi via Bonghi, all’ex Ospedale Celesia” (DSS10);

che a partire dalla metà di giugno 2012 è stato chiuso, senza alcun preavviso, il Cup di Via Canepari per tre mesi, spostando le attività di prenotazione presso l’ex Ospedale Celesia che rimarrà aperto per tutto il periodo estivo; Leggi tutto…

La gronda non si discute?

La gronda non si discute?

Il sindaco Doria, come è gusto che faccia un amministratore di un territorio, si è recato in Valvarenna al fine di verificare alcune “criticità” presentate dagli abitanti del posto in merito alla realizzazione della cosiddetta Gronda autostradale.
E proprio sul posto, il primo cittadino si è reso conto di come alcune opere previste nella vallata, già oggetto di passati disastri idro-geologici, rappresenti un rischio troppo elevato per le persone e per il territorio.
Problemi già emersi fin dalle fasi iniziali del dibattito pubblico organizzato dal Comune, ma sempre trascurati da amministratori forse un po’ troppo interessati a “promuovere” la “grande opera” gronda, come risolutrice di tutti i problemi di Genova, non solo di traffico ma anche economici, turistici, di lavoro, etc.., ma sempre molto attenti a non fornire dati di merito.
Il neo sindaco ha esposto dubbi che un qualsiasi cittadino, informato di criticità evidenti, di problemi troppo pesanti per essere accettati dalle persone e da territori già martoriati dal cemento, avrebbe esposto.
E fin qui tutto normale, anzi normalissimo.
Ma ecco che a distanza di poche ore arrivano i moniti dei vertici locali del PD.
Qualcuno, con troppa ingenuità potrà dire: un partito di sinistra….vicino ai cittadini..ai lavoratori…gli abitanti di un territorio in pericolo….se interviene è per difendere questi!
No!E’ per mettere subito in riga il nuovo sindaco e fargli presente che “No, la gronda autostradale non si tocca!” Leggi tutto…

Considerazioni sui primi tre mesi di consiglio comunale a Genova

Quando Marco Doria e’ stato proposto, come candidato alle primarie del centro sinistra per le elezioni del sindaco di Genova, da un gruppo di intellettuali e politici, alcuni dei quali con esperienze politiche vicine al Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, fui molto dubbioso sulla politica dell’ascolto di Doria.
Mi pareva che non si mettesse in discussione il sistema economico e sociale che il neo liberismo ha disegnato per Genova e che si rischiasse un’operazione cosmetica, un tentativo sobrio e cortese di coinvolgere i genovesi nei dettagli di un quadro gia’ deciso in altro luogo. Al contrario, molti esponenti della societa’ civile e anti liberista, molti miei amici, molti compagni di strada hanno salutato con entusiasmo la candidatura di Marco Doria, appoggiata anche dalla Comunita’ di San Benedetto al Porto. E cosi’ tra alcuni passi importanti, come quello di non considerare piu’ indispensabili le Grandi Opere (in particolare la gronda autostradale) e necessari punti di incontro con la quasi eslusiva forza di governo in citta’ (il PD) si e’ arrivati alla vittoria delle elezioni e alla novita’ di un consiglio comunale in cui, per la prima volta, i movimenti sociali eleggono 9 esponenti nella maggioranza( 6 lista Doria, 2 Sel, 1 Fds) e 5 grillini.
Di particolare importanza la consistenza numerica nella maggioranza. Leggi tutto…

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