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Archive for settembre 2012

Legambiente: Fereggiano 2011, Fereggiano 2012, Fereggiano futuro?

Legambiente: Fereggiano 2011, Fereggiano 2012, Fereggiano futuro?

Nell’autunno del 2010 e 2011 si sono succedute a Genova e in Liguria una serie di catastrofi che hanno portato morti e distruzione. Queste catastrofi non hanno nulla di naturale , sono a nostro giudizio il risultato -purtroppo non finale – di una dissennata politica del territorio portata avanti da decenni da amministratori e tecnici che si sono piegati alla ragione del potere non esercitando con coerenza e autonomia – per altro garantite per legge – il loro ruolo di tutela dell’interesse pubblico. La folla di ingegneri, architetti, geologi, botanici, storici dell’arte, e via a seguire che si sono turati naso orecchie e bocca firmando autorizzazioni , deroghe, pseudo oneri di urbanizzazione è enorme e ben lungi dal pentimento. Per il Fereggiano tutto cio’ è stato, se si potesse calcolare, moltiplicato per mille. Purtroppo in questa vicenda ci sono stati anche dei morti, morti che sicuramente sono sulla coscienza di amministratori e tecnici. Ma non spetta a noi indagare e giudicare sulle responsabilità penali. Ci sta pensando la magistratura coi suoi tecnici e attendiamo fiduciosi la conclusione delle indagini e i rinvii a giudizio. A suo tempo interverremo nei procedimenti. Leggi tutto…

Iniziano i lavori per il Terzo Valico. Non sono d’accordo

E’ giunta notizia che stanno iniziando i lavori per l’installazione dei campi base nella zona di Trasta per il Terzo Valico (il collegamento ad alta velocita’ ferroviario da Fegino a Tortona dall’esorbitante costo di 6,2 miliardi di euro).
Come contribuente e prima ancora come politico sono scandalizzato.
Invece di ammodernare le linee e costruire il prolungamento della bretella ferroviaria Voltri – Borzoli verso le linee dei Giovi, arrivando a una capacita’ di trasporto fino a 5 milioni di TEU. Il tutto senza fare alcun Terzo Valico; in pochi anni e non nei quindici previsti.
La scuola di villa Sanguineti sembrerebbe salva. Nessun ufficio nei suoi locali. Nessun trasferimento forzoso. Ma i cittadini di Trasta e della Val Polcevera non sono salvi dall’inquinamento da amianto e da traffico di camion.
Continuo, ostinatamente, a chiedere alle forze politiche di fermare questo pazzesco spreco.
Partecipero’ alle mobilitazioni del popolo NO TAV, a partire dalla manifestazione del 6 ottobre da Serravalle a Arquata.

Antonio Bruno
capogruppo Federazione della Sinistra Comune di Genova

Direzione PRC – Documento maggioranza approvato

24 settembre 2012 1 commento

Direzione del 20 settembre 2012

Documento maggioranza approvato

La recessione provocata dalle politiche di austerità del governo Monti sta continuando ad aggravarsi e con essa la crisi sociale del paese. La perdita di posti di lavoro in Italia è molto al di sopra della media dei paesi europei ed è direttamente legata alle politiche di austerità.
Il governo Monti espressione dei poteri forti con una fortissima connotazione antipopolare e antioperaia, si conferma sempre più come governo costituente di un nuovo regime. Questa caratteristica costituente la si misura sulla portata strategica dei provvedimenti presi: dalla manomissione dell’articolo 18 alla “riforma” delle pensioni al pareggio di bilancio in Costituzione fino all’approvazione del Fiscal Compact. Questi provvedimenti vanno oltre la situazione contingente e predeterminano – se non aboliti – il quadro in cui agiranno i governi dei prossimi anni. Queste misure infatti si sommano a quanto già fatto da Berlusconi – pensiamo solo all’articolo 8 – e determinano un quadro strutturale di recessione economica, precarietà e disoccupazione, privatizzazioni, uniti ad un attacco frontale al welfare, al diritto allo studio e ai diritti dei lavoratori e del sindacalismo di classe. Il governo Monti ha quindi tracciato una strada di destra destinata a perdurare negli anni.Il tratto costituente del governo non è quindi affidato alla permanenza di Monti alla Presidenze del governo anche dopo le elezioni – ipotesi che i potentati finanziari, economici e dell’informazione, propongono esplicitamente – ma ai provvedimenti già assunti e votati da PD, PDL e UDC. Leggi tutto…

Gronda: l’opinione del tecnico intervenuto al seminario di lista Doria, Sel, FdS e M5S

CORRIERE MERCANTILE
22-09-2012
L’opinione del tecnico intervenuto al seminario di lista Doria, Sel, FdS e M5S

«Il problema del nodo genovese sono i “colli di bottiglia”. Basterebbe eliminare quelli senza costruire tanti chilometri di nuova autostrada. La gronda non serve, affronta il problema del traffico ma non è una soluzione efficace per risolverlo». La pensa così Fabio Pittamiglio (nella foto), ingegnere e docente di Sociologia urbana alla facoltà di Ingegneria di Genova, uno dei relatori intervenuti ieri al seminario sulle infrastrutture organizzato a Palazzo Tursi dai gruppi consiliari comunali di lista Doria, Sei, FdS e Movimento 5 Stelle. Un seminario dal titolo significativo: “Le infrastrutture che vogliamo: dall’ideologia all’analisi costi e benefici” organizzati dai gruppi che, in consiglio comunale – in maggioranza e all’opposizione – condividono una posizione critica, o decisamente contraria, alla realizzazione delle due grandi opere infrastnitturali che interessano il territorio genovese: il terzo valico, di cui ha parlato l’architetto Paolo Ri-gamonti, che è anche membro dell’Istituto nazionale di urbanistica, e la gronda appunto.A seguire il dibattito, affollato, si è visto un solo esponente della giunta, l’assessore Elena Fiorini, che però si occupa di legalità, polizia municipale, pari opportunità, cimiteri cittadini. L’iniziativa era già stata organizzata prima del dibattito di martedì scorso in consiglio comunale e, quindi, prima dell’approvazione del controverso ordine del giorno sulla gronda che ha diviso la maggioranza e suscitato una marea di polemiche. «Vogliamo dimostrare che le nostre posizioni si basano su dati tecnici e non su ideologie» hanno spiegato gli organizzatori. Leggi tutto…

Legambiente: Valbisagno. 50 milioni ? ahi ahi!!!

Legambiente: Valbisagno. 50 milioni ? ahi ahi!!!

E’ notizia di ieri che l’amministrazione cittadina si appresta a proporre progetti da finanziare per un valore complessivo di 50 milioni. La fretta e la vecchiaia sono pero’ cattivi consiglieri. Fare le cose in fretta per cantierare qualcosa subito e di corsa serve forse a dare in pasto alla stampa e ai cittadini ignari una idea di attivismo positivo, di operatività che è ben lontana dalla realtà. Se a questo si aggiunge la vetustita’ ( di eta’ , ma particolarmente culturale ) dell’assessore e dei tecnici che stanno occupandosi della cosa il disastro è perfetto. Le linee di indirizzo europeo sugli interventi idrogeologici e sulla mobilità parlano chiaro: da una parte rinaturalizzazione dei fiumi, basta grandi opere e cemento, dall’altra supporto al trasporto su ferro e penalizzazione ( entro il 2050 eliminazione ) del traffico privato in città. E cosa fanno i nostri tecnici? Propongono di cementificare l’unico pezzo di Bisagno non ancora cementificato, restringere l’alveo, buttare giu’ quattro ponti ( di cui due storici che dovrebbero essere tutelati, ma su questo la sovrintendenza ligure non e’ molto affidabile avendo dato il peggio di se in numerosissime occasioni ) e rifarne due. Tutta l’operazione è fondata sull’idea che sia propedeutica alla tramvia Prato-Brignole da sempre cavallo di battaglia dei cittadini e delle associazioni ambientaliste in valle. Purtroppo come al solito si spendono soldi pubblici sulle ali dei sogni col risultato di fare gli interessi dei privati e comunque ottenere effetti disastrosi certi. Il perchè è presto detto. Leggi tutto…

Sfiorisce la primavera arancione di Genova

21 settembre 2012 2 commenti

Sfiorisce la primavera arancione di Genova

Il Sindaco di Genova Marco Doria vinse le primarie del centro sinistra e, successivamente, le elezioni grazie all’entusiasmo e alla mobilitazione di una parte significativa della societa’ civile, sull’onda di due esperienze politiche differenti ma dal punto di vista mediatico convergenti (De Magistris a Napoli, Pisapia a Milano).
Per la prima volta nel consiglio comunale di Genova vennero eletti molti esponenti di comitati e associazioni attivi per un ciclo dei rifiuti senza incenerimento, per una mobilita’ meno concentrata sull’automobile, interni ai movimenti contro l’alta velocita’ ferroviaria (a Genova Terzo Valico) e la gronda Autostradale di Ponente.
Partecipazione, trasparenza, competenza, politiche differenti su infrastrutture e ciclo dei rifiuti, acqua e servizi pubblici, Screazione di lavoro solidale e sostenibile erano alcuni dei punti cardini di questa mobilitazione. A distanza di pochi mesi si fa fatica a descrivere cosa rimanga di tutto questo. Leggi tutto…

Gronda di ponente: un altro strappo verso le aspettative di cambiamento a Genova

L’ordine del giorno presentato da PD, Lista Doria e IDV e’ un passo indietro rispetto al programma con cui il Sindaco Marco Doria e’ stato eletto a Sindaco di Genova. Il programma prevedeva, per la prima volta da parte di un Sindaco, l’elaborazione di uno studio sul rapporto domanda/offerta e costi/benefici per valutare l’opportunita’ e la compatibilita’ dell’opera. Invece il documento di alcuni gruppi di maggioranza non evidenzia tutta la parte del programma che tratta dell’argomento, evita i passi piu’ significativi a favore dell’analisi costi-benefici e, soprattutto, impegna il Sindaco a approfondire alcune tematiche, ma non quelle trasportistiche e relative alle emissioni in area urbana. In sostanza un altro via libera a un’opera che con il costo di piu’ di tre miliardi di euro portera’ via solo il 20 % del traffico. Nel frattempo non c’e’ traccia di alcuna seria analisi dei costi-benefici e gli uffici comunali vanno avanti con l’indicazione politica di di chiedere solo compensazioni. Inoltre e’ stato bocciato un mio ordine del giorno che chiedeva di valutare l’opportunita’ dell’opera.
Un gran pasticcio. Una mancanza di chiarezza che alimenta l’antipolitica e il populismo. Una sconfitta per chi ha a cuore il territorio e le finanze pubbliche.”

Antonio Bruno
capogruppo federazione della sinistra Comune Genova

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