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Archive for ottobre 2012

Dichiarazione del Comitato di Coordinamento del Forum Sociale Magrebino sul Forum Sociale Mondiale 2013 a Tunisi

Oujda, 7 ottobre 2011

Il FSM 2013 si terrà a Tunisi dal 26 al 30 marzo 2013. Questa decisione, presa dopo numerose consultazioni fra i movimenti sociali della Tunisia e degli altri paesi magrebini, conferma e dettaglia la decisione del Consiglio Internazionale presa a Parigi e confermata a Monastir nel luglio 2012. Le autorità pubbliche sono state informate della decisione. Il Segretariato Tunisino del Forum Sociale Mondiale 2013, costituito da UGTT, FTDES, LTDH, ATFD, Raid-Attac, Sindacato Tunisino dei Laureati Disoccupati, AFTURD, CNLT e il Bar Tunisino, è stato istituito per preparare l’incontro di Monastir, per iniziare le negoziazioni con le autorità tunisine e per coinvolgere nuovi movimenti sociali, per allargare il processo sia dal punto di vista tematico che geografico, nonostante le difficoltà attuali in Tunisia e nella intera regione Maghreb e Mashrek a soli due anni dagli eventi che hanno scosso la regione. Il Segretariato Tunisino per il FSM 2013 ha istituito alcune commissioni che hanno lavorato per diversi mesi; e ha presentato il piano di lavoro che è stato approvato dal Comitato di Coordinamento del Forum Sociale del Maghreb, riportato qui di seguito: Leggi tutto…

Dal forum sociale europeo allo sciopero generale europeo

Dall’ otto all’undici novembre i movimenti europei tornano a Firenze, con il forum sociale europeo (www.firenze1010.eu) con l’obiettivo di riaprire uno spazio pubblico e per dare un’orizzonte comune a chiunque si opponga alle politiche liberiste.

In Europa, in Italia in particolare, istituzioni, media e soggetti politici hanno creato un deserto impressionante, incapace di rispondere al “pensiero unico” della finanza, che scarica sui ceti popolari il peso della crisi.
Questo vuoto non puo’ essere colmato da populismi, demagogie, uomini di spettacolo. E’ urgente far dialogare tutte le campagne sociali, ambientali verso una rete futura. Molti stanno a a guardare, disillusi e scettici. Forse non si rendono conto che quello che aspettano è proprio il loro impegno. Il 14 novembre i sindacati di Spagna, Grecia e Portogallo convocano uno sciopero generale comune contro le politiche economiche liberiste. Penso che anche in Italia dobbiamo unirci e scendere in sciopero anche noi per unire le forze contro una politica economica che strangola le famiglie e i ceti popolari.
Uno sciopero generale non e’ certo la risoluzione di tutti i problemi, ma il principio di un’unione che potra’ cambiare la politica europea.

Antonio Bruno, capogruppo Federazione della Sinistra Comune di Genova

Comune di Genova: Cemento, via al censimento

Dal Corriere Mercantile del 26-10-2012

Comune – Approvata dal consiglio una mozione di centrosinistra e grillini
Cemento, via al censimento
Entro sei mesi dovrebbero essere pronti i risultati per Genova

Sei mesi per fare un censimento del cemento “cresciuto” negli anni sul territorio genovese. E’ quanto prevede la mozione approvata a tarda sera dal consiglio comunale martedì scorso. Il documento, che ha come primo firmatario il capogruppo della Federazione della Sinistra, Antonio Bruno, ma che è stato sottoscritto anche da altri consiglieri di maggioranza (di Sel, Pd e lista Doria ma non dall’Idv) e dai grillini del Movimento 5 Stelle, è stato approvato a larga maggioranza dall’aula (con l’astensione del centrodestra). La mozione riprende la campagna nazionale “Salviamo il paesaggio e difendiamo i territori”, avviata dal Forum Italiano per la terra e per il paesaggio, che ha l’obiettivo di ridurre il consumo di territorio attraverso una gestione più attenta del territorio stesso. E visto che condizione di partenza per migliorare le politiche edilizie e urbanistiche, è quella di conoscere il territorio, la mozione impegna Sindaco e giunta ad avviare questo censimento del costruito a Genova e a presentare i risultati di questa indagine entro sei mesi. Se davvero questo accadrà nella prossima primavera si dovrebbero avere dati sullo stato di consumo del territorio genovese. Dati che sarebbe stato importante avere prima dell’elaborazione del nuovo Piano urbanistico comunale, che è ancora in fase di discussione nella sua versione preliminare.

Legambiente vittoria numero 2 gli alberi non sono stati tagliati neanche oggi

Abbiamo ottenuto una sospensione.

Il problema non è il taglio o meno degli alberi – molti sono malati e vanno tolti – quanto la proposta di restayling fatta.
Ci sono due violazioni palesi compiute da amministrazione e aster , il municipio ha fatto il poco che poteva fare e non starei a tirargli addosso una croce che non merita.
Il regolamento comunale prevede che per opere di significativo impatto sul territorio e il taglio di 40 alberi lo è , debba essere convocata la consulta del verde che deve dare parere non vincolante. Se fosse stato fatto cosi’ e come noi abbiamo chiesto si faccia subito probabilmente il problema non si sarebbe posto.
Sempre il regolamento comunale prevede che se un albero viene tagliato debba essere sostituito con alberi dello stesso tipo o comunque della stessa classe. Le sephore presenti sono di classe 2 i meli e i peri sono di classe 3 o 4 . E’ una progetto che non poteva essere autorizzato e che in sede giuridica avrebbe comportato un notevole danno alla amministrazione.
Se verra’ convocata a stretto giro la consulta del verde e ci verra’ detto quali alberi di classe due verranno impiantati al posto di quelli che verranno abbattuti, non ci sara’ alcun problema ne opposizione. I finanziamenti previsti scadono il 31 dicembre e quindi c’è tutto il tempo per fare le cose a regola d’arte.
E’ la legge ragazzi! Mettetevi in testa che non si fa come dite voi o come dico io , ma come dice la legge. In questo caso il regolamento sul verde approvato in consiglio comunale. Leggetevelo che cosi’ evitate guai.

Andrea Agostini
presidente circolo Nuova Ecologia Legambiente Genova

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La sicurezza dei cittadini vale di più dei profitti di un’azienda: un’ordinanza per proibire i Tir in via Borzoli

Al Signor Sindaco
Genova, 24 ottobre 2012
COMUNICATO STAMPA

La sicurezza dei cittadini vale di più dei profitti di un’azienda: un’ordinanza per proibire i Tir in via Borzoli

Ieri i cittadini di Fegino hanno bloccato via Borzoli limitandosi a stare fermi ai bordi della stessa, dopo l’ennesimo incidente causato da un Tir. Questo fatto dimostra che la strada da Fegino verso Borzoli non è compatibile con il transito di mezzi pesanti. Non è necessario neanche mettersi in mezzo alla carreggiata per bloccare il traffico.
Ogni giorno che passa i rischi di un grave incidente aumentano sempre più e quindi ogni omissione di intervento può essere sgradevole e colpevole. Chiedo quindi che venga emessa un’ordinanza di divieto di transito ai Tir per la tutela della sicurezza pubblica.

Antonio Bruno
Capogruppo Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Non fare della commissione sulla valutazione costi-benefici sulla Gronda una farsa

Leggo su un organo di informazione che si starebbe pensando di costituire una commissione per la valutazione sull’opportunita’ della Gronda autostradale (prevista nel programma elettorale del Sindaco Marco Doria) composta da Societa’ Autostrade, Comune di Genova e Universita’ di Genova.
Due degli attori (Comune di Genova e Societa’ Autostrade) si sono gia’ chiaramente espressi a favore di quest’opera impattante e poco utile dal punto di vista trasportistico.
Sarebbe opportuno, per evitare di fare una operazione di facciata, che nella commissione ci fossero tecnici indicati dai movimenti No Gronda, dalle associazioni ambientaliste e anche dai comitati per Marco Doria che hanno affrontato con puntualita’ e serieta’ questo argomento.

Antonio Bruno, capogruppo Federazione della Sinistra Comune di Genova

Verso il NO MONTI DAY: 22 ottobre assemblea pubblica con Giorgio Cremaschi e info pullman No Monti Day

Lunedì 22 ottobre dalle ore 17,30 presso il CAP di Via Albertazzi a Genova (zona porto San Benigno, di fronte ai vigili del fuoco) si terrà una assemblea pubblica con Giorgio Cremaschi. Interverranno lavoratori e movimenti di lotta sul territorio. Raccolta firme referendum contro la riforma Fornero e prenotazioni per il pullman che partirà da Genova sabato 27 ottobre per la manifestazione nazionale NO MONTI DAY.

Il pullman per la manifestazione No Monti Day del 27 Ottobre organizzato dal Comitato no debito partirà da Via Dino Col a Sampierdarena (di fronte al negozio Saturn) alle 5.45 e farà una seconda tappa in piazza della Vittoria alle 6.
La manifestazione è alle 14.30 con concentramento in Piazza della repubblica.
Il costo del pullman è al momento di 25 euro. Il comitato si impegna a contenere ulteriormente il costo della partecipazione, promuovendo una raccolta fondi all’assemblea con Cremaschi.
Sollecito tutti coloro che sono interessati a partecipare, a comunicare nel più breve tempo possibile la propria adesione, da dove intende partire e lasciare un recapito telefonico.
Per le prenotazioni mail a nodebitogenova@gmail.com  oppure 3927390542 Roberto / 3452273436 Maurizio
Per aderire all’appello e info sulla manifestazione www.nomontiday.it
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