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Archive for febbraio 2013

Gravissima disdetta tariffe integrate treno-bus

La disdetta delle tariffe integrate treno-bus da parte di AMT e’ un gesto grave. C’e’ l’impressione che qualcuno giochi allo sfascio per poter poi svendere il trasporto pubblico genovese e ligure.
Se Sindaco e Presidente Regione hanno a cuore le sorti del trasporto pubblico locale, dei cittadini e dei lavoratori intervengano urgentemente per risolvere questo problema.

Antonio Bruno
Capogruppo Federazione Sinistra Comune Genova

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Cornigliano: niente lavoro, solo container e TIR

antoniotavLa delibera del comitato portuale sul futuro dell’area bonificata dall’altoforno a Cornigliano sancisce che in quelle aree non verranno stabilite attivita’ che diano consistenti posti di lavoro.
Le funzioni decise sono container, depuratore, autoparco per i tir.
Di interesse pubblico rimane il depuratore che dovrebbe “liberare” i cittadini di Cornigliano dai miasmi insopportabili del depuratore di campi, mentre si abbandona la nuova rimessa AMT nell’area di Campi, dove sorgera’ un autoparco per i TIR.
L’operazione consentirà, inoltre, al gruppo Spinelli di depositare i container vuoti sulle aree di Cornigliano fino al 2018.
Nessuna attivita’ ad alta intenstia’ occupazionale.
Niente district park, niente aziende ad alta tecnologia. Container vuoti e TIR parcheggiati.
Converrebbe che il Sindaco Marco Doria si opponesse a tutto questo.
Oops, dimentico che il Comune di Genova ha i suoi rappresentanti nel Comitato Portuale.

Antonio Bruno
Capogruppo Federazione Sinistra Comune Genova

“The Summit” anteprima a Genova

g8THE SUMMIT, il nuovo film documentario sul G8, diretto da Franco Fracassi e Massimo Lauria e distribuito da Minerva Pictures, sarà programmato a Genova presso il cinema America (via Colombo 11) in anteprima il 28 febbraio, alle ore 21.
Al termine della proiezione, incontro con il pubblico. Con gli autori, saranno presenti: GIULIANO GIULIANI – padre di Carlo Giuliani. Per 12 anni insieme alla moglie sono stati impegnati a scandagliare ogni aspetto relativo al G8 e soprattutto all’uccisione del figlio. Non si è mai arreso all’archiviazione del caso, che ha visto Mario Placanica prosciolto da ogni accusa di omicidio, per aver agito per legittima difesa. Ancora oggi attende di conoscere la verità sul caso; ANTONIO BRUNO – consigliere comunale di Genova e portavoce di Cambiare si può, oltre che membro del Comitato Verità e Giustizia per Genova. All’epoca dei fatti era membro del Genoa Social Forum, per il quale ha seguito la preparazione delle manifestazioni contro il G8; GIOVANNI MARI – caposervizio al Secolo XIX. Era tra le strade di Genova nei giorni del G8; Daniele Damiani ed Emanuela Massa di Amnesty International, Circoscrizione Liguria; don ANDREA GALLO ( da confermare)-

Gli autori e la produzione ringraziano: lo Staff Genova Liguria Film Commission per l’organizzazione delle riprese su Genova; Genova Liguria Film Commission e Mediateca Ligure per il loro fondamentale contributo.

 

AMT-Sindacati, un’altra fumata nera

amtgenovaLo scontro – I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno scritto al Prefetto. Confermato lo stato di agitazione.

AMT-SINDACATI, UN’ALTRA FUMATA NERA

Intanto si accende il dibattito sulle ipotesi di privatizzazione dell’azienda

Nessuno spiraglio nella vertenza in corso fra sindacati e Amt. L’incontro convocato ieri dall’azienda si è concluso con una fumata nera e con la decisione dei sindacati di scrivere al Prefetto per far andare avanti le procedure di raffreddamento, in vista di un nuovo sciopero. Al centro dello scontro c’è sempre il piano dell’azienda che vorrebbe recuperare 6 milioni di euro nel 2013 solo con tagli interni. Ma i sindacati hanno respinto di nuovo la proposta e confermato l’intenzione di proclamare uno sciopero, dopo quello regionale già indetto per il 5 marzo. Ad aumentare i malumori ci sono, però, anche le nuove ipotesi di privatizzazione di Amt che aleggiano a Tursi. I sindacati chiedono al Comune garanzie sul mantenimento dell’azienda in mano pubblica, mentre le ipotesi di privatizzazione preoccupano anche il capogruppo della FdS in consiglio comunale Antonio Bruno, visto che il Pd insiste per l’apertura di Amt ai privati e dopo che la giunta comunale ha deciso di bandire una gara per cercare un advisor che valuti Amt. «Non vorrei che anche questa volta – osserva Bruno – come già era accaduto per la gara con la quale il Comune aveva venduto nel 2005 il 41% di Amt a Transdev, succedesse che l’advisor scelto dall’amministrazione fosse poi anche il consulente di una delle società che dovesse partecipare all’eventuale gara per vendere quote di Amt». E l’allusione è ai rapporti, di cui si era parlato nel 2005, fra la società T-Bridge da una parte e il Comune e poi Transdev dall’altra.

dal corriere mercantile del 23 febbraio 2013

Tpl ancora proposte di privatizzazione

bigliettoGruppo Consiliare Federazione della Sinistra

COMUNICATO STAMPA

TPL ANCORA PROPOSTE DI PRIVATIZZAZIONE

Il Comune di Genova ha pagato oltre 22.000.000 di euro alla società RATP, (società francese subentrata a Transdev come partner di Tursi in AMT) per rientrare in possesso della rete di trasporto pubblico locale.

Questa è l’ingloriosa conclusione del processo di privatizzazione stipulato nel 2005 tra il Comune e Transdev.
Un grande affare per i privati che hanno anticipato dei fondi ben sapendo che sarebbero ritornati sotto forma di consulenze e buonuscite.

Non c’è di che stupirsi se un privato investe dei soldi per averne un ritorno economico. Altra cosa per l’Civica Amministrazione che dovrebbe pensare al tpl come servizio per la cittadinanza e non come fonte di guadagno.

Ricordo che in questi anni di privatizzazione il costo del titolo di viaggio è aumentato così come le rotture di carico, mentre sono diminuiti il numero di corse e i chilometri di percorrenza.

E’ di questi giorni la notizia secondo cui il PD chiede di privatizzare nuovamente AMT. La società che dovrebbe subentrare è Busitalia del famigerato gruppo Trenitalia.

La Giunta Comunale ha approvato un’indagine conoscitiva per studiare la quota ottimale di vendita. Notizie dall’interno dell’azienda segnalano che l’advisor chiamato ad occuparsi dello studio sarebbe una società controllata da quella stessa società di consulenze, la T-Bridge, che nel 2005 suggerì a Palazzo Tursi di scorporare le manutenzioni da AMT creando una bad company (AMI) su cui scaricare i debiti e nello stesso tempo suggerì alla Transdev di partecipare alla gara facendo un’offerta per il solo acquisto della parte attiva di AMT.
Ovviamente Transdev vinse nonostante un’offerta migliore dell’altra concorrente RATP che però coinvolgeva anche le manutenzioni.

Da questo breve riassunto emerge ancora più chiaramente, se ce ne fosse bisogno, che le amministrazioni pubbliche devono chiudere con questa prassi e riprendere in carico i servizi e i beni comuni.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

VTE di Voltri, tra due anni pronte banchine elettrificate

vte3L’autorità portuale spende dieci milioni per limitare l’inquinamento acustico. Ma i residenti rilanciano “analisi epidemiologiche collegate al rischio amianto”.
L’annuncio è di quelli che i residenti di Prà, Palmaro e Voltri, e in particolare delle alture dei tre quartieri del Ponente, aspettavano da tempo: entro due anni le banchine del VTE saranno elettrificate….leggi l’intero articolo

Quel grottesco processo al Porto di Genova

vte3A quattro giorni dalle elezioni, più che da fragili promesse o da storpiati silenzi, il futuro dello shipping è ben rappresentato da quanto accade a Genova in queste ore. A Tursi va in scena oggi l’udienza plenaria con cui la quinta commissione comunale presieduta da Antonio Bruno (Federazione della Sinistra) processa il Porto di Voltri, accusato di rumori molesti e inquinamento acustico…..leggi l’intero articolo

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