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Archive for aprile 2013

Comunicato stampa WWF – Assessore Vesco: la nostra regione HA bisogno di elettrotreni

wwfAssessore Vesco: la nostra regione HA bisogno di elettrotreni

La scelta dell’assessore Vesco di chiedere a Trenitalia di spostare i finanziamenti dall’acquisto di elettrotreni a quello di convogli Vivalto è una scelta negativa per un servizio ferroviario soddisfacente nella nostra regione. Non è una questione di sottigliezze tecniche per addetti ai lavori: è una questione sostanziale. I “Vivalto” non sono altro che delle carrozze (belle e confortevoli ma pur sempre carrozze) trainate da un locomotore. Hanno quindi prestazioni scarse in termini di accelerazione decelerazione, e non vengono incontro in alcun modo alle richieste da tempo fatte da comitati di pendolari, ambientalisti e consumatori di riduzione dei tempi di percorrenza, mentre degli elettrotreni (quindi “a potenza distribuita” non locomotori che trainano delle carrozze) garantirebbero accelerazioni e decelerazioni paragonabili a quelle di convogli di metropolitana. Leggi tutto…

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Per il lavoro contro le Grandi Opere

notavgrondaDa piu’ parti esponenti politici e sindacali, buon ultimo segretario regionale della Cisl Sergio Migliorini, invitano a non ostacolare le Grandi Opere (Terzo Valico e Gronda Autostradale del Ponente) perche’, a loro dire difenderebbero l’ambiente, creerebbero lavoro e sarebbero gia’ state decise e finanziate. Purtroppo tutto questo e’ opinabile. I movimenti che contrastano il Terzo Valico denunciano il sotto utilizzo delle ferrovie attuali e sono favorevoli all’ammodernamento delle linee ferroviarie esistenti (che porterebbero la loro capacita’ di trasporto TEU a oltre due milioni di TEU verso la val padana). Terzo Valico che NON HA finanziato le due gallerie su cui dovrebbero passare i treni ad alta velocita’ da Fegino a Tortona (4,6 miliardi di euro), ma solo opere accessorie che rischiano di rimanere anche se questi soldi non si troveranno mai. Leggi tutto…

Comune Genova Tpl dis-integrato

bigliettoLa giornata di ieri descrive bene la confusione che regna all’interno delle forze politiche e delle istituzioni sul fronte trasporto pubblico. Il Sindaco, prima favorevole al piano industriale presentato da AMT che prevedeva 430 esuberi, sotto la forte pressione delle proteste dei lavoratori, firma (unico aspetto positivo della giornata) un accordo in cui congela il piano e apre al confronto con le proposte delle organizzazioni sindacali. Il Consiglio Comunale approva un emendamento del Movimento 5 Stelle che supera l’integrazione tariffaria, introducendo un biglietto singolo solo bus da 1,50 euro, confermando tutti gli aumenti per i titoli integrati bus-treno, in particolare quelli che dovrebbero indurre alla fidelizzazione dell’utenza come gli abbonamenti. Pesante l’aumento degli abbonamenti integrati aziendali, di circa il 10 per cento. Disarticolazione dell’integrazione e penalizzazione per chi si abbona: l’esatto contrario di una politica a favore del trasporto pubblico. In gergo calcistico un arbitro indipendente avrebbe fischiato un “fallo di confusione”. Riusciremo a far rinsavire la politica confusionaria della destra del centro sinistra e del “movimento dei cittadini”?

Antonio Bruno
Capogruppo Federazione Sinistra Comune Genova

Marcia per la Terra in LIGURIA

Forum Salviamo il Paesaggio – Genova, Comitato Acquasola, Movimento Decrescita Felice Genova, Amici dell’Orto botanico dell’Universita` di Genova, Comitato Acqua Bene Comune Genova, ASCI, Associazione memorie & progetti di Pieve Ligure, La Rete per l’ambiente del Golfo Paradiso, Terra!, Pacifisti dell’ora in silenzio, Comitato Le Serre di San Nicola, Fair, Attac, Stop al Consumo di Territorio Sarzana-La Spezia, Arci Genova, Gestione Corretta Rifiuti Genova, Amici del Chiaravagna Onlus, Tuteliamo Zoagli, Legambiente, Ge-Cohousing, Janua-cohousing, Ass. Non solo parole-Genova Onlus, Contadini della Vesima, Mani Tese, Arci Imperia, Comitato per la tutela del Bosco Pelato-contro il silos sopra P.za Solari-Ge, Emergency Genova, Italia Nostra Genova,Casa dei Circoli, Culture e Popoli Ceriale (SV), Comitato Savonese Acqua Bene Comune Ceriale (SV), Arci Savona, Auser Genova, Forum Salviamo il Paesaggio – Savona, Ass. GenovaBeneComune,  Comitato Genitori Ist. Comprensivo Pra’ – Comitato per Pra’- Polisportiva Pra’ Palmaro Calcio e Judo-Jujitsu- G.S.D. Regina Margherita – Alemante – Canottieri Voltri  – Amici di Villa Fiammetta – CIV Le botteghe del borgo – Judo Pra’, Comitato per la tutela del territorio STOP al cemento Setsri Levante e Tigullio

Invitano

gli aderenti liguri del Forum Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori, del Movimento Stop al Consumo di Territorio e tutte le associazioni/comitati che hanno a cuore la difesa della Terra a partecipare a

La Marcia per la Terra del 21 aprile 2013

Ogni anno in primavera, le Nazioni Unite celebrano l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra (Earth Day), per sottolineare la necessita` della conservazione delle risorse naturali.
Il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio, considerati maturi i tempi per una manifestazione generale pubblica a salvaguardia dei terreni liberi e fertili rimasti, propone di organizzare insieme – in concomitanza con l’Earth Day mondiale (Giornata Mondiale per la Terra, che quest’anno cadra` lunedi` 22 aprile) – una grande marcia per la Terra che si terrà domenica 21 aprile.

Perchè una marcia per la Terra?

Negli ultimi anni – grazie all’ostinata azione di Reti, Movimenti, Associazioni, Comitati e singoli cittadini – il tema del consumo di suolo è progressivamente entrato a far parte dell’agenda delle prioritarie emergenze ambientali e sociali anche nel nostro paese.
I dati recentemente confermati dall’Ispra (Istituto Superiore di Ricerca e Protezione Ambientale) parlano chiaro: in Italia otto metri quadrati di terreni vergini vengono ricoperti di cemento e asfalto ogni secondo. Ogni cinque mesi viene cementificata un’area pari a quella di Napoli; ogni anno una superficie uguale all’estensione di Milano e Firenze.
Si tratta di terreno fertile che viene irreversibilmente distrutto, dal momento che sono occorsi secoli per la sua formazione.
Il consumo di suolo ha aggredito le parti pianeggianti del nostro (ex) Belpaese che, con cadenza regolare, vengono investite da gigantesche ondate di acqua non piu` libera di defluire negli alvei fluviali e punteggiano di frane ed alluvioni il nostro territorio.
L’occupazione di suolo fertile non e` motivata dalla crescita demografica: negli ultimi 50 anni il suolo artificiale e` cresciuto da 170 a 340 m2 pro capite, raddoppiando nell’arco di due generazioni….leggi tutto

Delocalizzazione Carmagnani

Carmagnani, torna il miraggio del trasferimento
Petrolchimico,  ci risiamo. Dopo decenni di discussioni e di promesse disattese, anche la giunta Doria si cimenta con l’insidiosissima questione dell’allontanamento di Carmagnani e Superba dalle case di Multedo….leggi articolo

Carmagnani, la crisi allontana il trasferimento da Multedo
Il vice-sindaco Bernini «Spero in un accordo per il trasferimento del polo petrolchimico di Multedo entro la fine del 2013. Diversi incontri con Carmagnani, Superba ed Eni hanno già avviato una riflessione in questo senso, anche se l’attuale momento economico non aiuta»….leggi articolo

No alla soppressione degli Enti parco in Liguria

legambienteGenova 5/4/2013

Comunicato Stampa

NO ALLA SOPPRESSIONE DEGLI ENTI PARCO IN LIGURIA, SI A INVESTIMENTI PER LA TUTELA DELLA NATURA

“La decisione della regione Liguria di sopprimere gli Enti parco regionali e concentrarne l’amministrazione in un unico ente regionale, è una scelta anacronistica che non porta nessun risparmio concreto, ma che invece allontana i cittadini e le comunità da questi strumenti per la gestione della natura che sono stati importanti per promuovere, partecipazione e green economy”. E’ quanto sostiene Legambiente che, per bocca del presidente di Legambiente Liguria Santo Grammatico e del Responsabile nazionale aree protette e biodiversità Antonio Nicoletti, da voce alle preoccupazioni di chi vede nella scelta della Giunta regionale, contenuta nel bilancio di previsione del 2012 e che sarà operativa dal prossimo settembre, un clamoroso errore e un pericoloso passo indietro della regione Liguria nelle politiche di tutela territoriale.  Leggi tutto…

Gratteri condannato del G8 ora è volontario antiusura

g8Gratteri condannato del G8 ora è volontario antiusura.

Siamo davvero contenti che Francesco Gratteri si stia impegnando come volontario allo sportello della fondazione antiusura anche se non ci sentiremmo davvero onorati della sua presenza, come dichiarato da Tano Grasso, visti i precedenti e le condanne. Ora chiediamo che Francesco Gratteri, insieme a Gilberto Caldarozzi e agli altri condannati in via definitiva, scontino il resto della pena in carcere. Noi siamo contrari al carcere convinti che non sia una soluzione per nessuno ma, visto che Gratteri, Caldarozzi e tutti gli altri condannati per la Diaz hanno fatto di tutto perchè in carcere, con falsi verbali e costruendo false prove, ci finissero i 93 manifestanti ingiustamente arrestati e massacrati alla Diaz, accusandoli di devastazione e saccheggio, pene previste dai 10 ai 15 anni, ci sembra davvero poco un anno di galera. Ci passano molto più tempo gli stranieri e gli emarginati che non hanno massacrato nessuno, non hanno costruito prove false, non sono pubblici ufficiali, sono solo gli ultimi, degli ultimi. Forse un anno di galera potrà servire a questi super poliziotti per capire cosa significa il carcere.
Si stanno facendo diventare vittime i carnefici di questa brutta pagina della nostra democrazia e ci si dimentica di chi ha subito sulla propria pelle l’orrore della perquisizione alla Scuola Diaz, le ingiuste accuse, le umiliazioni, le violenze.

Comitato Verità e giustizia per Genova
www.veritagiustizia.it
Enrica Bartesaghi
Lorenzo Guadagnucci

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