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Archive for giugno 2014

Quattro grosse navi tra cui la MAERSK TANJONG , rumore battente garantito

vteSono le 3 di mercoledì notte del 18/06/2014..Notifico il continuo rumore di tipo battente fonte di disagio sin da ieri mattina martedì 17 luglio.Il rumore proviene presumibilmente dalla portacontainer .MAERSK TANJONG, nota per il suo rumore battente. La portacontainer, come da immagine, è ormeggiata al secondo modulo del porto di Pra’ , cioè ad oltre due chilometri dalla zona di via Laviosa.Il rumore si sente con intensità variabile a secondo della direzione del vento.Chiedo alla Capitaneria di Porto di operarsi al fine di risolvere il problema. Notifico che in attesa di una piena risoluzione del problema, cioè elettrificazione della banchina e navi predisposte a ricevere energia elettrica via terra, le navi note per il loro rumore, per un minimo di rispetto verso la cittadinanza che subisce l’inquinamento e disagio di cui il porto è fonte, per la loro incompatibilità , non dovrebbero attraccare al PSA di Voltri-Pra’.

Al Presidente della Autorità Portuale Luigi Merlo, alla Autorità Portuale, che è a conoscenza dell’ annoso problema dell’inquinamento acustico proveniente dalle portacontainer, nella zona di Palmaro, Prà, Pegli Lido, sin dal dicembre 2011, chiedo che recepisca le parole pronunciate dal Difensore Civico della Regione Liguria , nell’allora giugno 2012, davanti all’Ammiraglio della Capitaneria di Porto, rappresentanti del VTE, dei cittadini, delle maggiori compagnie di navigazione, del Comune e della stessa Autorità Portuale e se ne assuma impegno . Le parole del Difensore Civico rappresentano una urgente necessità di chi abita davanti al porto di Prà-Voltri e da anni sopporta il rumore ed i fumi generati dai motori ausiliari delle portacontainer ivi ormeggiate:
” Il Difensore civico della regione Liguria riconosce, poi, la sensibilità mostrata dall’Autorità Portuale nel portare avanti, per gli spazi a terra, il progetto di elettrificazione delle banchine con tempi di realizzazione ad oggi previsti di circa due, tre anni”. Siamo nel 2014, chiedo all’Autorità Portuale, nell’ambito del programma triennale delle opere pubbliche 2013-2015 dell’amministrazione Autorità Portuale di Genova, che renda esecutivo, dandone priorità, il prog 13095 fornitura di energia elettrica alle navi tramite collegamento alla rete di terra porto di Voltri .
All’ Autorità Portuale, all’ Assessore Ambiente della Regione Liguria ed alla Regione Liguria chiedo che si impegnino nelle sedi opportune europee e nazionali per favorire la
DIRETTIVA 2012/33/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO soprattutto nei punti
(6) È opportuno che gli Stati membri sostengano l’utilizzo di un sistema elettrico lungo la costa, poiché attualmente l’alimentazione elettrica delle navi è di solito assicurata da motori ausiliari. ………
pag 7 2 bis. Come soluzione alternativa per ridurre le emissioni, gli Stati membri incoraggiano l’utilizzo di energia elettrica prodotta a terra da parte delle navi ormeggiate in porto.
e nell’ambito di questa direttiva ed analoghe direttive che favoriscano con agevolazioni opportune ( od opportuni disincentivi) l’adeguamento delle navi container affinché possano ricevere energia elettrica da terra. Questa è anche occasione di sviluppo e lavoro per le ditte che in Italia operano nel settore.

Ing Claudio Seccia

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Categorie:Ambiente, Porto Prà-Voltri Tag:

Comunicato in solidarietà per i fogli di via agli attivisti no tav terzo valico

tavsaiaduaComunicato in solidarietà per i fogli di via agli attivisti no tav terzo valico

Manifestiamo la nostra piena solidarietà agli attivisti No Tav Terzo Valico della Valpolcevera, Valverde e del Genovesato che hanno ricevuto il foglio di via dai comuni piemontesi interessati ai lavori del terzo valico, ossia Arquata, Serravalle, Novi, Pozzolo, Gavi, Carrosio, Voltaggio e Fraconalto, per i fatti inerenti le manifestazioni del 05 Aprile 2014 ad Arquata Scrivia e del 13 Aprile a Pozzolo Formigaro.
Queste persone per 2 o 3 anni non si potranno recare nel territorio di questi comuni se non richiedendo permesso alla Questura di Alessandria.
Riteniamo che questi provvedimenti restrittivi e limitativi delle libertà individuali rappresentano l’ennesimo tentativo di declinare la lotta alle “grandi” opere a semplice problema di ordine pubblico, ma sappiamo che non è così e noi continueremo a portare la discussione sul piano politico.

Valentina Armirotti, capogruppo consiliare de L’Altra Campomorone, Comune di Campomorone
Antonio Bruno, capogruppo consiliare della Federazione della Sinistra, Comune di Genova
Davide Ghiglione, capogruppo consiliare della Federazione della Sinistra, V Municipio Valpolcevera

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