Archive

Archive for luglio 2014

Interpellanza su acqua e tariffe

acquadollaroGenova, 30/07/14

Prot. PG/2014/226826

Al Sig. Sindaco

Il sottoscritto consigliere comunale:

considerato che:

il 12 e 13 Giugno 2011 la maggioranza dei cittadini italiani aventi diritto al voto, oltre che sulla abrogazione della remunerazione del capitale investito, si è espressa contro l’obbligo di privatizzazione dei servizi pubblici locali.

constatato che:

alcuni sindaci della provincia di Genova, nell’assemblea dei Sindaci ATO del 21 Luglio 2014, hanno ottenuto il rinvio della votazione del “nuovo regolamento” al 5 Agosto 2014, che avrebbe dovuto approvare le modalità del distacco di fornitura idrica e le nuove tariffe;

poichè

l’acqua è un diritto che deve essere sempre garantito (risoluzione ONU 28 Luglio 2010 e per motivi di igiene pubblica (ex art. 50 comma 5 D.Lgs. 267 del 2000).;

interpella la S.V. affinché si attivi per fare in modo che

a) l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale inserisca nel nuovo regolamento del servizio idrico il divieto di distacco di fornitura

b) venga costituito un tavolo tecnico al fine di ripubblicizzare senza costi il Servizio Idrico.

c) sia respinta la proposta di istituire crediti presunti a “ conguaglio” vantati dal gestore per il periodo retroattivo al 2011 pari a 19.794.496 euro per “maggiori costi di gestione” testuale, scaricando il rischio d’impresa sugli utenti e di 15.794.469 euro per “maggiorazione remunerazione spettante” testuale irridendo i cittadini che si sono espressi con i referendum del 12 e 13 Giugno 2011, la Corte Costituzionale, il TAR Toscana sentenza 436/2013 e pure il TAR Lombardia nn. 779 e 780 del 2014.

d) la tariffa sia più trasparente in modo che questa non comprenda costi non strettamente connessi con la fornitura.

Il capogruppo

Antonio Bruno

Delibera per un ciclo dei rifiuti senza inceneritore

DEFINIZIONE NUOVO CICLO DEI RIFIUTI: EVOLUZIONE IMPIANTISTICA FINALIZZATA AL RECUPERO E ALLA VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI E LINEE DI INDIRIZZO AD A.M.I.U. GENOVA S.P.A.

DELIBERAZIONE APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE NELLA SEDUTA PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE DEL 17/07/2014

Lupi, Paita, 3° Valico, Gronda: quante farse in un unico evento

notavgrondaIl Ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi interviene a uno spottone elettorale organizzato dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando a favore della delfina Raffaella Paita, davanti a un cantiere per il Terzo Valico dei Giovi.
Annuncia con enfasi che il governo stanzierebbe qualche altro centinaio di milioni.
Peccato (o per fortuna) che anche con questi stanziamenti non si iniziera’ a costruire le gallerie dove dovrebbero passare i treni (infatti il costo dell’opera e’ di oltre 6,2 miliardi di euro, mentre con il nuovo stanziamento si arriverebbe a poco piu’ di 2 miliardi di euro, necessario solo per le opere aggiuntive.)
Questa situazione non mi stupisce: il Terzo Valico e’ un’opera bocciata tre volte in sede di Valutazione Ambientale Strategica (oggi permessa per l’introduzione nella legge obiettivo che fa prevalere l’imposizione governativa nei confronti di studi ambientali, trasportistici).
L’altra farsa e’ quella della Gronda Autostradale di Ponente, opera per cui, per ammissione degli studi trasportistici della stessa Societa’ Autostrade, intercetterebbe solo il 20 per cento del traffico del nodo autostradale genovese.
Costo oltre 4 miliardi di euro. Soldi buttati al vento.
La Paita contesta il Ministro per aver dichiarato quello che tutti sanno, anche gli inguaribili sostenitori della lobbies del cemento e chi e’ incapace di costruire una campagna elettorale senza agitare Opere vecchie di decenni.
Nel frattempo i lavori per il nodo ferroviario genovese languono e non si trovano i soldi per pochi aggiustamenti che permetterebbero di non impattare sull’abitato di Certosa; la Tranvia della Val Bisagno e’ scomparsa; la Regione Liguria non ha acquistato ancora gli autobus per l’AMT.

Finitela !

Antonio Bruno
capogruppo Federazione Sinistra Comune di Genova

Amiu diventi una Azienda Speciale e si dia il massimo impulso al riciclo dei rifiuti

rifiutizeroSoddisfazione per la delibera sul ciclo dei rifiuti del Comune di Genova, preoccupazione per la politica della Regione Liguria, richiesta che Amiu si trasformi in una societa’ consortile di diritto pubblico (basta SpA) sono alcune delle proposte emerse nell’incontro “Rumenta o Risorsa”, organizzato dal comitato genovese dell’Altra Europa con Tsipras.
Federico Valerio (gia’ chimico ambientale dell’Istituto Tumori di Genova) ha spiegato che il superamento della societa’ consumistica passa anche dal considerare il rifiuto una risorsa, un materiale post consumo da far rientrare nel ciclo della vita e della produzione.
Mauro Solari, del Gruppo Gestione Corretta dei Rifiuti, ha analizzato il piano Comunale e quello della Regione Liguria, ravvisando in quest’ultimo la sindrome NIMBY (non nel mio giardino) perche’ prevede di portare fuori regione una frazione del materiale per poterlo bruciare in cementifici e centrali elettriche.
Ha anche proposto di trasformare Amiu da Spa in Azienda Speciale Consortile, partecipata da tutti i comuni dell’area metropolitana.
Enrico Pignone, capogruppo Lista Doria in Consiglio Comunale di Genova, ha spiegaot come la politica del Sindaco sia stata quella di modificare la gestione dei rifiuti escludendo l’inceneritore e dando impulso alla raccolta differenziata per il riuso dei materiali.
Valerio Gennaro, dell’IST, ha descritto l’impatto positivo sulla salute di una corretta gestione dei rifiuti.

antonio bruno
capogruppo Federazione Sinistra Comune di Genova

Uniti contro le politiche antipopolari anche nel Comune di Genova

antonio2smallLe fibrillazioni che stanno investendo il Comune di Genova sono imputabili all’abbandono delle proposte che avevano permesso a Marco Doria di vincere le primarie del centro sinistra prima, le elezioni comunali successivamente.

Partecipazione, rilancio economico e del lavoro coniugato con la tutela del territorio, lotta alle privatizzazioni sviluppando i servizi pubblici essenziali, rilancio di beni e spazi pubblici, impegno culturale e politico contro l’austerità e contro il nuovo capitalismo finanziario.

Molti di questi obiettivi non sono stati perseguiti, prima di tutto lo sviluppo di strumenti partecipativi.
L’Amministrazione Comunale sembra rinchiudersi in una torre d’avorio per poter gestire le politiche di tagli decise dal governo (anche quello Renzi), aree importanti della nostra citta’ sembrano consegnarsi a speculazione edilizia e commerciale.

Sarebbe utile che, Federazione della Sinistra, Lista Doria e SEL, insieme alle parti sani dei movimenti, della societa’ civile
e dei lavoratori costruiscano entro la fine di questo mese un momento di riflessione, coordinamento che non si rassegni a politiche centriste, autoritarie e anti popolari.

Io sono disponibile.

antonio bruno
capogruppo Federazione Sinistra Comune di Genova
benincomune.weebly.com

Categorie:Comunicati stampa

Addio del Comitato

veritagiustiziaAddio del Comitato

Il 20 luglio del 2002 nasceva il Comitato Verità e Giustizia per Genova. Un anno dopo i fatti di Genova, alcune delle vittime, testimoni e parenti, diedero vita al Comitato.

Uno degli scopi principali è stato quello di raccogliere fondi per il sostegno alla segreteria legale che per molti anni è stata da supporto a tutti i processi, sia quelli riguardanti i fatti di strada, sia quelli riguardanti le violenze e le torture perpetrate alla Scuola Diaz, alla Caserma di Bolzaneto, sia quelli riguardanti i processi contro i manifestanti accusati di devastazione e saccheggio.

Il comitato ha indetto e partecipato a centinaia di incontri, presidi davanti al Tribunale di Genova, emesso comunicati stampa, fatto tutto quello che è stato possibile, considerato il grande silenzio dei media, il silenzio assenso della maggior parte dei parlamentari, ministri, organi istituzionali, perché quei giorni non fossero dimenticati, perché verità e giustizia emergessero.

Nel frattempo si sono svolti i principali processi conclusi con sentenze della Cassazione. Abbiamo avuto le clamorose condanne di decine di agenti, funzionari e alti dirigenti per i fatti della Diaz e di Bolzaneto: un grande risultato oscurato, ahimè, dalla prescrizione. Tutti i cittadini hanno potuto sapere che in Italia si pratica con disinvolta ferocia la tortura, e molti episodi successivi al G8 di Genova hanno mostrato quanto fossimo nel giusto quando invocavamo la sospensione di tutti gli indagati e un ricambio immediato e solenne ai vertici delle forze dell’ordine, che hanno brillato in questi anni per la loro azione di copertura dei responsabili e di minimizzazione di quanto avvenuto. La maggior parte dei condannati non farà nemmeno un giorno di carcere, molti sono ancora al loro posto, nonostante le condanne.

In carcere rimangono solo alcuni manifestanti, condannati per un reato, quello di devastazione e saccheggio, che è stato utilizzato solo nel dopoguerra. Sono condanne abnormi e profondamente ingiuste. Condanne che rendono amare queste giornate.

Restano aperti i ricorsi alla Commissione Europea dei Diritti Umani per i fatti della Diaz e Bolzaneto e le cause civili. Leggi tutto…

Incontro sul Forum Sociale Mondiale di Tunisi

 

Lunedi 21 luglio 2014 ore 1730

Casa della Sinistra Thomas Sankara Via San Luca 15/7

In collaborazione con il Forum Sinistra Europea organizza un incontro per approfondire le tematiche relative al Forum Sociale Mondiale che si terrà a Tunisi dal 24 al 28 marzo 2015. Scarica volantino.

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: