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Archive for luglio 2016

Dopo il taglio della Tav Torino-Lione e del tunnel TAV di Firenze, il governo taglia la Fegino-Tortona

Il ministro Del Rio cancella la galleria di venti chilometri della linea TAV Torino – Lione (diventera’ Novara – Lione?) e il sottoattraversamento in galleria di Firenze della Tav Roma – Milano.
Mentre nel primo caso il riparmio e’ di 2,6 miliardi di euro , nel secondo vengono risparmiati 700 milioni.

Le motivazioni sono varie: si va dalla sindaco NO TAV di Torino all’insostenibile costo economico e sociale di opere che non si giustificano dal punto d ivista trasportistico.

Aspettiamo adesso che il Governo prenda atto che non ci sono i fondi (tanto meno le motivazioni) per costruire le gallerie dove dovrebbero passare i treni TAV da Fegino a Tortona. Sono oltre 4 miliardi di euro che oggi non ci sono e che presumibilmente non ci saranno mai.

Antonio Bruno

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PER FAR SCOPPIARE LE TUBATURE BASTA AUMENTARE LA PRESSIONE !

PER  FAR SCOPPIARE LE TUBATURE  BASTA AUMENTARE  LA PRESSIONE !

COMUNICATO STAMPA Sono una decina le tubature dell’acqua esplose a Genova in meno di due settimane, provocando allagamenti e disagi alla popolazione. Mediterranea delle Acque, del gruppo IREN, ha imputato questa serie incredibile di falle all’ondata di caldo, manlevandosi così da ogni responsabilità diretta. Difficile però credere che un aumento delle temperature, tutto sommato non eccezionale come quello dei giorni scorsi, abbia potuto dare il via ad una sequenza di esplosioni mai verificatesi prima, neanche in anni e periodi ben peggiori dell’attuale dal punto di vista climatico. Nonostante i disagi, la Città Metropolitana predispone un aumento tariffario del 5% sulle tariffe idriche, che si aggiunge al 22% di aumento complessivo registrato tra il 2011 e il 2014 Nel 2014 Mediterranea delle acque, a fronte di un fatturato annuo di 200 milioni, ha accumulato utili per 36,2 milioni di euro, quasi interamente distribuiti agli azionisti.In base al referendum sull’acqua del 2011 la gestione del servizio idrico non dovrebbe generare profitti e l’avanzo di gestione dovrebbe essere investito nel miglioramento della rete idrica o per abbassare le tariffe all’utenza, nessuna delle due cose è stata evidentamente fatta. Chiediamo con forza alla Citta Metropolitana di Genova e al Sindaco Doria di rispettare l’esito del referendum predisponendosi verso la ripubblicizzazione del servizio idrico, di fermare l’aumento tariffario, e di chiedere conto a Mediterranea Acque dei danni causati dalla mancata manutenzione della rete idrica.

Associazione L’Altra Liguria
Gruppo consiliare Federazione della Sinistra

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