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Archive for gennaio 2017

Affinché la gronda non passi sotto silenzio

nogrondaApprendiamo dell’accordo siglato tra Regione, Comune e Autostrade, riguardante  le 23 le famiglie, residenti in via Nostra Signora della Guardia, che andranno  ad abitare a Genova-Morego per fare spazio alla Gronda autostradale.
Pur comprendendo le esigenze delle famiglie coinvolte, vogliamo ricordare che tale accordo è frutto di una delibera proposta dalla Giunta PD-Rete a Sinistra, che dava mandato al Sindaco per il progetto definitivo della Gronda Autostradale di Ponente, votata circa due anni fa in consiglio comunale, e sul quale i Municipi coinvolti (Centro-Ovest,Valpolcevera, Medio Ponente e Ponente) non hanno espresso alcun parere sull’argomento, per le difficoltà e disagio provocato allora alle maggioranze di centrosinistra.
Rileviamo ancora il pericolo che la costruzione di un’opera così impattante passi sotto silenzio e facciamo quindi nuovamente appello a tutte le forze politiche ed ai movimenti che si oppongono a questa “grande” opera a rilanciare la mobilitazione, anche perché questo progetto non risolve definitivamente l’imbuto di Genova Ovest e le alternative trasportistiche ci sono e costano meno.

Antonio Bruno, capogruppo Federazione della Sinistra Comune di Genova
Davide Ghiglione, capogruppo Federazione della Sinistra V Municipio Valpolcevera

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Prolungamento metro fino a San martino: spreco di risorse

Il prolungamento della metropolitana verso Brignole e l’ospedale di San Martino rischia di essere uno spreco di risorse economiche senza precedenti.
Infatti, già oggi il treno arriva a Brignole (con cadenza di metropolitana a cielo aperto quando saranno terminati i lavori sul nodo ferroviario di Genova e con la possibilità di fare una fermata a Terralba) e all’ospedale di San Martino si può agevolmente accedere tramite un sistema a risalita dalla stazione di Terralba.
I costi di tali operazioni sono infinitamente inferiori.
E ci si potrebbe concentrare sul prolungamento verso Rivarolo, ma si sa la Valpolcevera è considerata dall’establishment del centro città “terra di leoni”.

Antonio Bruno

Categorie:Comunicati stampa

A proposito della Iplom di Fegino….

iplom

I consiglieri comunali Antonio Bruno e Gian Piero Pastorino per dimostrare la loro solidarietà agli abitanti di Fegino, a seguito di quanto avvenuto, hanno presentato al Sindaco una Mozione, dove chiedono di attivarsi per avviare un processo di riconversione e bonifica dell’area con attività che non comportino esuberi lavorativi e nel frattempo di compiere altri atti.
Vi alleghiamo la Mozione così che possiate tutti leggere quanto proposto.

 

Dopo le intercettazioni dell’amianto nel 3 Valico sospendere l’attività nei quartieri

La diffusione delle intercettazioni dei dirigenti del cociv a proposito del’occultamento degli effetti sanitari degli scavi su operai e abitanti del Terzo Valico sono indicative.
Chiediamo la sospensione immediata dei lavori e il ripensamento su un’opera che, tra l’altro non e’ neanche giustificata dal punto di vista trasportistico.
Non pensiamo di fare nessun altro commento: il contenuto delle intercettazioni e’ agghiacciante.

Valentina Armirotti, consigliera comunale Campomorone
Antonio Bruno, Giampiero Pastorino consiglieri comunali Genova
Davide Ghiglione, consigliere Municipio ValPolcevera

Categorie:Comunicati stampa

Centrale Enel: tutelare salute e riconvertire lavoratori

AL SINDACO DI GENOVA MARCO DORIA

Oggetto: interpellanza

Il Sottoscritto Consigliere, premesso che la centrale Enel del Porto di Genova riprende l’attività al fine di fornire energia elettrica alla Francia costretta alla chiusura temporanea di un terzo delle sue centrali nucleari;
Considerato che le emissioni della centrale Enel avevano un ruolo importante nell’inquinamento da biossidi di azoto, anidride solforosa, nonche’ di polveri sottili, per il quale la Comunità Europea ha avviato procedure di infrazione;
Tenuto conto che la riapertura della centrale si configura come un sicuro peggioramento della qualità dell’aria con riferimento a questo inquinante: pertanto qualunque autorizzazione a riaccendere l’impianto è illegittima.
Interpella la S.V. per conoscere i passi che Ella intenda intraprendere per tutelare la salute pubblica e quali iniziative siano in corso per la riconversione produttiva dei lavoratori interessati.

Antonio Bruno

Categorie:Interpellanze
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