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Archive for luglio 2017

Liberismo e barbarie. Governo smonta Valutazione Impatto Ambientale. Pubblicato oggi dlgs.

Ambiente: il nuovo art.18 di Renzi e Gentiloni. Liberismo e barbarie. Governo smonta Valutazione Impatto Ambientale. Pubblicato oggi dlgs.

Con il decreto legislativo sulla VIA pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il governo smonta le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale.
Come accaduto per il lavoro anche le norme a tutela dell’ambiente sono oggetto di un attacco sistematico da parte del PD. Per una coincidenza assai simbolica è nell’articolo 18 del decreto che troviamo una norma con cui PD e alleati centristi esprimono la propria impostazione iperliberista che vede nelle regole che delimitano l’esercizio dell’attività imprenditoriale un ostacolo da distruggere.
In sostanza la VIA viene neutralizzata dato che viene introdotta la possibilità di farla in sanatoria. Una procedura che per motivi evidenti ha natura preventiva diventa per legge aggirabile.
Chiunque si sia occupato di tutela della salute, dell’ambiente, del paesaggio, del patrimonio storico leggendo il vergognoso comma 3 dell’Art.18 si può rendere conto degli effetti devastanti che produrrà questa norma degna di Trump.
Le imprese potranno realizzare i loro progetti “senza la previa sottoposizione al procedimento di verifica”. In caso ci si accorga che manca la VIA invece di bloccare le opere la si potrà fare in sanatoria.
Cioè prima si produce un danno irreparabile e poi facciamo al massimo qualche multa che le imprese avranno già messo in preventivo in caso di controlli. Inquinatori e cementificatori staranno già brindando.
Come denuncia il Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua nel decreto viene anche previsto che per le nomine nei comitati VIA non saranno più necessarie procedure concorsuali e quindi aumenterà ancor di più l’arbitrario controllo della politica che non dovrà neanche far finta di tenere conto delle competenze.
Il nostro paese ha sofferto per la carenza di controlli non certo per un eccesso.
Quanto a liberismo e barbarie il PD oggi non è secondo a Berlusconi e la buona educazione di Gentiloni serve solo a rendere meno irritante la politica di destra dei questo governo.
Mobilitiamoci in tutto il paese contro questa porcheria.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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Municipi: no alla politica con il cappello in mano

Il disperato appello dei candidati presidenti del Pd in alcuni municipi genovesi è molto significativo per come questa area politica abbia interiorizzato una gestione tecnocratica, burocratica e sottoposta ai dettami dei poteri forti della cosa pubblica.
Il municipio avrebbe la sua funzione di accompagnare le scelte politiche neoliberiste costituendo un’interfaccia con i cittadini da tenere buoni con  l’elargizione di qualche spicciolo a associazioni territoriali politicamente omogenee, la difesa del decoro (come le panchine anti poveri in bassa val bisagno), la sicurezza (incrementando l’insicurezza percepita attraverso la diffusione di paranoia e paura nonostante i micro-reati siano calati a detta della questura e della prefettura), questo o quel marciapiede o giardinetto.
Le grandi scelte vanno accompagnate e nascoste da una cortina fumogena di fuffa e melassa.
Oppressività degli speculatori portuali, l’inquinamento diffusa, la povertà causata anche dall’inutilizzo di immense aree dismesse votate alla rendita, le devastazioni territoriali come Gronda e Terzo Valico, la necessità di riconversioni sociali e produttive verso un’economia condivisa, circolare e sostenibile sono tematiche assenti, di cui la politica non deve occuparsi.
E’ necessaria un’altra Politica: non attaccata all’esistente, non mendicante posticini di potere, che non si attardi piagnucolante ad aspettare le bricciole che il potere concede.
Se partiti che hanno stesso programma e medesime miserie non riescono a mettersi d’accordo non è un problema di chi vuole costruire un’alternativa.
Ci sarebbe stato un Commissario e poi nuove elezioni.
Adesso è solo una apparente calma e “gestione delle miserie”, prima che la collera degli oppressi li travolga.
Noi siamo contro!

Davide Ghiglione, segretario provinciale PRC
Antonio Bruno, Forum Sinistra Europea

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