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Archive for the ‘Cambiare si può’ Category

SERVIZI PUBBLICI quali strumenti giuridici e di partecipazione per promuoverli, contrastando le privatizzazioni

rivoluzionecivA partire dall’esperienza genovese e napoletana Alberto Lucarelli (candidato alla Camera dei Deputati per Rivoluzione Civile) e Antonio Bruno (consigliere comunale di Genova) discutono delle esperienze di ripubblicizzazione e resistenza alle politiche di privatizzazione imposte dai governi.
Parteciperanno lavoratori AMT, IREN, ASTER, AMIU.
Mentre Antonio Bruno descrivera’ gli effetti di 15 anni di privatizzazioni (presenti e future, in gran parte fallite) a Genova , Alberto Lucarelli raccontera’ la sua esperienza di amministratore e argomentera’ l’insussistenza dei vincoli del patto di stabilita’ alle aziende controllate dall’ente pubblico.

Martedi 12 febbraio alle ore 21.00

Circolo Lo Zenzero, via Torti 35

rivoluzionecivVi informo che questa settimana ci saranno due appuntamenti a Genova della lista Rivoluzione Civile.

Giovedi 7 alle ore 21 presso il teatro Albatros di Genova Rivarolo si terrà un incontro dal titolo “Valpolcevera tra degrado e riscatto” con Alberto Lucarelli e altri candidati.
Non ci rassegniamo a disoccupazione e precarietà, alla criminalità organizzata, alla chiusura degli ospedali, alle infrastrutture che devastano il territorio.

Solo la partecipazione potrà costruire un’economia che dia lavoro e salute.

https://www.facebook.com/events/516676201705413/

Venerdi 8 invece alle 11.00 Antonio Ingroia incontrera’ giornalisti e cittadini alla Sala Chiamata del Porto

https://www.facebook.com/events/604773409539967/

Si puo’ trovare la sintesi del programma di Rivoluzione civile al link

http://www.rivoluzionecivile.it/sintesi-del-programma-di-rivoluzione-civile/

Buon lavoro

Antonio Bruno, capogruppo Federazione della Sinistra Consiglio Comunale Genova

00393666756779

benincomune.weebly.com

http://www.federazionedellasinistra.consigliocomunale.comune.genova.it/

Considerazioni sull’aumento AMT e sui tagli verso i lavoratori

amtgenovaSarebbe sbagliato affrontare in maniera separata le notizie di proposta di aumento dei titoli di viaggio AMT e delle richieste di ulteriori sacrifici ai lavoratori.
La situazione attuale e’ figlia delle decisioni nazionali, regionali, ma anche del consiglio comunale che nel luglio scorso voto’ una mozione che apriva ai privati e al taglio del mondo del lavoro a fronte di fumosi intendimenti di miglioramento del servizio.
E’ sbagliato affrontare queste tematiche senza capire che fanno parte di un progetto politico che parte da lontano.
Sono passati alcuni anni dal fallimento della privatizzazione (vendita alla francese Transdev del 41 % delle azioni di AMT).
Nel frattempo i governi Berlusconi e Monti hanno continuato a lavorare perche’ i servizi pubblici locali (in particolare il trasporto pubblico) venissero messi sul mercato. Leggi tutto…

Ghiglione e Bruno (Rivoluzione Civile): basta regali a Trenitalia

rivoluzionecivL’intenzione di Trenitalia di chiudere i siti manutentivi FFS di Genova (Ri, piazza Giusti, Terralba) e spostare la funzione a Savona e’ un  altro brutto segnale per la mobilita’ nell’area genovese.
“Se cio’ accadesse” commenta il capogruppo Federazione Sinistra – Rivoluzione Civile Antonio Bruno “costringerebbe i treni da manutenere a percorrere la linea ferroviaria per andare a Savona, con conseguente intasamento della  stessa”.
Il candidato alla Camera dei Deputati per Rivoluzione Civile Davide Ghiglione  denuncia “Trenitalia vuole chiudere anche il settore di movimentazione merci Cargo. Come sia possibile aumentare il trasporto merci su ferro non si  capisce.”
“Non si puo’ accettare il ricatto di Trenitalia “sottolinea Antonio Bruno “che chiede di valorizzare le aree che non usa per costruire case e centro commerciali”.
In conclusione Davide Ghiglione afferma “Accolgiamo la proposta delle  organizzazioni sindacali di creare un unico polo manutentivo al Campasso, che  potrebbe integrarsi con il deposito dlle manutenzioni per il Metro in via Buozzi.”

Cambiare si può: espressione da Genova

cambIl gruppo dei garanti/e di “Cambiare si puo’ Liguria” e diversi compagni e compagne, autoconvocatisi il giorno 29/12/12 presso il circolo “Thomas Sankara” di Genova,

appreso che le varie componenti della lista “Rivoluzione civile” avrebbero deciso di candidare i segretari dei partiti politici;

premesso che i partiti e le organizzazioni politiche sono coattori del nuovo processo politico;

Ritiene che questa scelta:

1. riproduca vecchie modalita’ della politica e rischi di essere individuata come un'”ammucchiata”; scelta che ipoteca nuovi metodi di fare politica;

2. condizionera’ certamente l’impegno dei militanti presenti sui territori, unica forza realmente indispensabile per la realizzazione del successo, anche elettorale, di un progetto politico che voglia “veramente” cambiare

Esige che le/i candidate/i siano e siano stati in sintonia con i 10 punti programmatici di “Cambiare si puo” e che siano espressione di istanze politiche gia’ presenti nel territorio ligure.

Ribadisce tutti gli impegni programmatici assuntidall’Assemblea del 16/12/12 tenutasi al circolo Zenzero.

Convoca una nuova assemblea per il 5 gennaio 2013 presso i lcircolo Zenzero alle ore 10.00.

Mozioni approvate da assemblea Cambiare si puo’ del 22/12/2012

cambPRIMA MOZIONE – Approvata a maggioranza (non all’unanimità) al termine del dibattito della mattina e sottoposta anche alla votazione telematica:

L’Assemblea di “Cambiare si può”, riunita a Roma il 22 dicembre 2012, ribadisce la necessità – e riconosce ora la possibilità – di “una proposta elettorale autonoma e nuova, anche nel metodo, capace di parlare a un’ampia parte del Paese” così come si prefigura nella convergenza con il “Movimento arancione”, con le espressioni della società civile e con quelle forze politiche che si riconoscono nelle modalità proposte da Antonio Ingroia. Leggi tutto…

Cambiare si può day il 14 e 15 dicembre in tutta Italia

cambiare si puòCambiare si può day il 14 e 15 dicembre in tutta Italia

L’Assemblea riunita al Teatro Vittoria il I dicembre 2012

Riconosce la necessità di una proposta elettorale autonoma e nuova, anche nel metodo, capace di parla a un’ampia parte del Paese

Invita tutte le realtà locali interessate a questo progetto a promuovere assemblee nei territori, con la più ampia partecipazione dei cittadini, , nei giorni 14 dicembre-15 dicembre-16 dicembre

Dà mandato ai promotori dell’Appello “cambiare si può” di indire entro il mese di dicembre una seconda assise nazionale al fine di valutare l’esito della consultazione nei territori.

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