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Archive for the ‘Eventi’ Category

Presidio e conferenza “Blocchiamo la delibera”

In allegato trovate la locandina che convoca un *presidio *e una *conferenza* a Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, per bloccare per la terza volta la delibera di svendita e privatizzazione di AMIU, S.p.a. pubblica dei rifiuti di Genova, a IREN.

Tutte e Tutti a Genova, in Via Garibaldi, alle ore 11.00 davanti a Tursi.

*ADELANTE!!!!!!*

Coordinamento Ligure Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua

Categorie:Amiu, Eventi Tag:,

Convegno: Aggregazione AMIU-IREN, le alternative esistono

Ciao a tutti, il GCR si è attivato molto sul territorio genovese e con
diverse realtà politiche locali per combattere l’idea della Giunta
Comunale che vuole aggregare AMIU con IREN.
Il GCR ha, tra le altre attività, diffuso il testo di cui all’allegato
per contrastare la delibera e proporre altre vie per permettere ad AMIU
di dotarsi degli indispensabili impianti per raggiungere le prestazioni
previste dal piano di Città Metropolitana. Vie alternative che passano
anche attraverso finanziamenti della Banca Europea o sistemi di tipo
ESCO o altre forme di finanziamento attivabili per permettere alle
aziende che di mestiere progettano,finanziano, costruiscono, gestiscono
impianti di questo tipo in affiancamento alle aziende comunali. Il
percorso porterebbe, attraverso l’affiancamento continuo di personale
variamente qualificato di AMIU, un incremento di competenze da rendere,
un domani, AMIU autonoma.
Tutto ciò premesso è stato organizzato un incontro pubblico in cui il
GCR Ligure metterà a confronto le aziende del settore impiantistico con
i dubbi dei Consiglieri Comunali.
L’incontro si terrà:
A PALAZZO DUCALE DI GENOVA, SALA DELL’ASSOCIAZIONE STORIA E PATRIA
(entrando da De Ferrari la prima a destra) GIOVEDI’ 23 A PARTIRE DALLE
ORE 17.
Sono invitati cittadini, Consiglieri Comunali e rappresentanti di
diverse aziende impegnate in questo settor.
Al momento le adesioni delle aziende sono:
P&W di genova, progetazione di differenti impianti di trattamento
dell’umido.
ENTSORGA di Tortona Progettazione e realizzazione di impianti di
compostaggio
in forse:
Ladurner, specializzata in biodigestori con compopostaggio e
trattamenti meccanico biologici degli scartital quale
VI LASCIO CON QUANTO SCRITTO DA ENZO FAVOINO CHE SEMBRA MOLTO CENTRARE
LO SPIRITO DELL’INIZIATIVA:
“”Questione Convegno – di sicuro proposta che è utile a stimolare
iniziative e riflessioni.
Senza pretesa di influenzare le vostre decisioni, ma come contributo
alle stesse, io suggerirei, come opzione “tattica”, di chiamare più
aziende (incluse quelle che propongono tecnologie di compostaggio, visto
che comunque ci dovrà essere la sezione di maturazione aerobica del
digestato, e che le “onde sonore” prodotte dal convegno potrebbero
stimolare anche l’iniziativa sul Tigullio, ove è previsto l’altro
intervento di Piano per la valorizzazione dell’organico) 2-3 aziende
sono sufficienti ad allontanare sospetti di collateralismo
Inoltre:
condivido che la finanza di progetto è uno strumento eccezionale per la
realizzazione degli interventi (il principale merito, a mio avviso, non
è tanto che un privato anticipa i capitali, che pure è importante – ma
non essenziale per quanto scrivo di seguito – quanto il fatto che in
questo caso chi fa la progettazione esecutiva è lo stesso che costruisce
e che gestisce, e questo evita la situazione che purtroppo spesso ci
troviamo ad affrontare in caso di criticità operative: ovvero, il
rimpallo delle respnsabilità tra tali 3 figure, se distinte, come nel
caso degli appalti di sola costruzione)
Dunque, la finanza di progetto è strumento eccezionale, dicevo, per
quanto sopra.
Non è invece l’unico strumento per affrontare gli investimenti. Perché
sinora parlando di “finanziamenti” abbiamo parlato essenzialmente di
quelli “a fondo perso” (Fondi UE o Regionali con contributi in conto
capitale). Ma con un Piano Industriale coerente con l’evoluzione
prevista (ed IMPOSTA!) dalla evoluzione delle strategie locali ed
Europee, non c’è a mio avviso alcun problema a richiedere fidi bancari –
alle banche nazionali o alla BEI (Banca Europea degli Investimenti) che
ora viene costretta dalla Commissione a non finanziare più gi
inceneritori e le discariche, e dare priorità a compostaggio e riciclo
(tanto che 2 anni fa ci commissionò uno studio sulle condizioni di
profittabilità degli investimenti in tali settori, ed AMIU era
individuato come uno dei potenziali destinatari di fidi, proprio perché
in una Città ed in una Regione in cui tali impianti ancora mancano…)
Tali finanziamenti non sarebbero “a fondo perso”, vanno restituiti, e
il relativo ammortamento entrerebbe (come pure nel caso della finanza di
progetto, in cui analogamente il privato richiede fidi alle banche per
affrontare l’investimento) nel costo industriale di esercizio
dell’impainto e dunque negli Euro/t della tariffa praticata al cancello,
ma questa sarebbe comunque inferiore (LARGAMENTE inferiore) a quanto
oggi i Liguri sono costretti a pagare per conferire l’organico fuori
Regione… I costi industriali “fisiologici” per compostaggio e
digestione oggi nel Nord Italia sono dell’ordine di 80-90 Euro/t per
l’umido, 30-40 per il verde, mentre Genova attualmente paga 110-120
Euro/t per l’ospitalità in impianti fuori regione…
Dunque, gli strumenti finanziari ci sono, e sono accessibili – ed il
quadro di riferimento costituito da Piano della Città Metroppolitana,
Piano Regionale, LR 20 e Dlgs 152 è più che solido per garantire il
ritorno di tali investimenti.
Categorie:Eventi

Era un giorno qualsiasi

Sant’Anna di Stazzema, la strage del ’44 e la ricerca della verità. Una storia lunga tre generazioni.

Venerdì 7 ottobre 2016 ore 17.00
Genova, Biblioteca Berio (Sala Chierici),  via del Seminario 16

La violenza e la giustizia
La mattina del 12 agosto 1944, una scelta istintiva segna il destino di un ragazzo. Alberto si salva solo per caso dall’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, in cui vengono uccise sua madre Elena e altre 400 persone.
Una testimonianza inedita, in cui Lorenzo Guadagnucci – figlio di Alberto – ricostruisce le vicende drammatiche e appassionanti della propria famiglia. Una vicenda che si intreccia con
la sua esperienza al G8 di Genova del 2001, con le torture nella scuola Diaz, e dove Sant’Anna diventa un simbolo e un punto di partenza “per un pensiero nuovo, una cultura diversa”

Vedi locandina

bamb-albero

 

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Social Ecology and Fight against urban poverty

World Social Forum
Social Ecology and Fight against urban poverty
Ecologie Sociale et combat contre la pauvreté urbane

World Social Forum

 

Categorie:Eventi

AMT, AMIU, ATP, IREN, ASTER, MENSE SCOLASTICHE, OSPEDALI E SANITA’ NO ALLA PRIVATIZZAZIONE !!!

Priv

BASTA CON IL “GRANDE INGANNO”:

IL PUBBLICO PUO’ FAR MEGLIO

IL PRIVATO SEGUE I PROPRI INTERESSI !!!

ORGANIZZIAMO UN GRANDE MOVIMENTO DI LOTTA

Con la connivenza di Istituzioni e Forze Politiche avanza la svendita delle Aziende Partecipate genovesi ai privati. 

La vogliono Banche, Unione Europea, Renzi, ministro Madia e il Comune si adegua.

Sappiamo che la Privatizzazione non è la soluzione, dopo anni di dogma neoliberista, ne osserviamo gli effetti:

–         danneggia i lavoratori interessati (licenziamenti, precarizzazione e carichi di lavoro sempre più pesanti),

–         penalizza i cittadini (peggioramento della qualità dei servizi e tariffe più alte), tradisce il pronunciamento di 27 milioni di cittadini nel referendum del 2011

–          toglie alla città un’importante opportunità per ridisegnare la sua attività economica sul piano occupazionale e ambientale.       

La città ne deve parlare per individuare alternative immediate e realistiche e organizzare un vasto movimento di lotta che può fermare questo scempio.

I CONSIGLIERI COMUNALI  Antonio Bruno e Giampiero Pastorino

Invitano  i cittadini, i lavoratori del settore, i sindacati, le forze politiche, associazioni e collettivi a un incontro

LUNEDI 23 MAGGIO 2016

SALA GIUNTA NUOVA CONSIGLIO COMUNALE DI GENOVA

PALAZZO TURSI, V. GARIBALDI ORE 17.00

Scarica volantino

Incontro a Genova su cop21

cop21

Venerdi 11 dicembre ore 17.30

Salone Rappresentanza Palazzo Tursi, via Garibaldi 9 – Genova

I cambiamenti climatici sono un problema globale con gravi implicazioni ambientali, sociali, economiche, distributive e politiche, e costituiscono una delle principali sfide attuali per l’umanità.
Gli impatti più pesanti probabilmente ricadranno nei prossimi decenni sui Paesi in via di sviluppo, dove molte popolazioni vivono in luoghi particolarmente colpiti da fenomeni connessi al riscaldamento, e i loro mezzi di sostentamento dipendono fortemente dalle riserve naturali e dai cosiddetti servizi dell’ecosistema,come l’agricoltura, la pesca e le risorse forestali.
La scienza e la tecnologia non sono neutrali, dipendono dalle scelte politiche ed economiche.
Nessuno vuole tornare alla preistoria, però è indispensabile rallentare la marcia per guardare la realtà in un altro modo, raccogliere gli sviluppi positivi e sostenibili, abbandonando al tecnologia basata sui combustibili fossili, per un’economia basata sulla giustizia e la redistribuzione delle ricchezze.
L’attuale sistema economico energivoro, oltre a distruggere l’ambiente e a sfruttare il Sud del mondo, causa diseguaglianze e povertà anche nelle nostre città.
E’ necessaria una riconversione ecologico-sociale dell’economia. Cosa sta succedendo alla Conferenza di Parigi? In Italia e in Liguria a che punto siamo?

Ne parliamo con
Mario Agostinelli, Presidente Associazione Energia Felice (Giustizia climatica e giustizia sociale / Tra la Laudato Si a Cop 21)
Maria Fabianelli, Direttore Divisione Energia IRE S.p.A, Agenzia Regionale Ligure (Il progetto COOPENERGY: la Governace multi-livello nella pianificazione energetica)
Enrico Pignone, Consigliere delegato all’Ambiente della città Metropolitana di Genova

Coordina il consigliere comunale Antonio Bruno

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Venerdì 11 dicembre ore 17: Parigi Cop21-Riduzione emissioni o barbarie

cop21

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