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Archive for the ‘Interpellanze’ Category

Sindaco, non applichi il decreto Minniti

Il Sottoscritto consigliere,

premesso che il Consiglio dei Ministri ha approvato il 10 febbraio 2017 un decreto che legge (Minniti) che non prevede nuovi reati né aggravanti di pena ma misure come la possibilità di applicare in modo più ampio il daspo.
Di fronte a reiterati elementi di violazione di alcune regole sul controllo del territorio le autorità possono proporre il divieto di frequentare il territorio in cui sono state violate le regole.

premesso inoltre che sono previste misure per prevenire l’occupazione di immobili, misura che va contro l’utilizzo di immobili tenuti artatamente sfitti per ragioni speculative. Compito del prefetto impartire prescrizioni per prevenire il pericolo di turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica e per assicurare il concorso della forza pubblica all’esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

considerato che tale misura ha forti elementi di incostituzionalità in quanto è emesso sulla base di una segnalazione e non necessariamente dopo una condanna penale;

sottolineato come alcuni Sindaci di Centro Desta hanno approfittato di questa normativa per imporre misure restrittive verso poveri e devianti;

Interpella la S.V. per conoscere se il Sindaco di Genova intenda NON utilizzare tale normativa, la fine di non scendere nella paranoia securitaria proprio di società autoritarie.

Antonio Bruno

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INTERPELLANZA Riapertura centrale ENEL nel Porto di Genova e conseguenti iniziative

COMUNE DI GENOVA
Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Al Sig. Sindaco

INTERPELLANZA

Il sottoscritto consigliere,
Premesso che la centrale Enel del Porto di Genova riprende l’attività al fine di fornire energia elettrica alla Francia costretta alla chiusura temporanea di un terzo delle sue centrali nucleari;
Considerato che le emissioni della centrale Enel avevano un ruolo importante nell’inquinamento da biossidi di azoto, anidride solforosa, nonché di polveri sottili, per il quale la Comunità Europea ha avviato procedure di infrazione;
Tenuto conto che la riapertura della centrale si configura come un sicuro peggioramento della qualità dell’aria con riferimento a questo inquinante: pertanto qualunque autorizzazione a riaccendere l’impianto è illegittima;
Interpella la S.V. per conoscere i passi che Ella intenda intraprendere per tutela la salute pubblica e quali iniziative siano in corso per la riconversione produttiva dei lavoratori interessati.

IL CAPOGRUPPO
Antonio Bruno
(documento firmato digitalmente

Categorie:Interpellanze

Centrale Enel: tutelare salute e riconvertire lavoratori

AL SINDACO DI GENOVA MARCO DORIA

Oggetto: interpellanza

Il Sottoscritto Consigliere, premesso che la centrale Enel del Porto di Genova riprende l’attività al fine di fornire energia elettrica alla Francia costretta alla chiusura temporanea di un terzo delle sue centrali nucleari;
Considerato che le emissioni della centrale Enel avevano un ruolo importante nell’inquinamento da biossidi di azoto, anidride solforosa, nonche’ di polveri sottili, per il quale la Comunità Europea ha avviato procedure di infrazione;
Tenuto conto che la riapertura della centrale si configura come un sicuro peggioramento della qualità dell’aria con riferimento a questo inquinante: pertanto qualunque autorizzazione a riaccendere l’impianto è illegittima.
Interpella la S.V. per conoscere i passi che Ella intenda intraprendere per tutelare la salute pubblica e quali iniziative siano in corso per la riconversione produttiva dei lavoratori interessati.

Antonio Bruno

Categorie:Interpellanze

Oggi in discussione in Consiglio Comunale

MOZIONE 
0026 22/03/2016
Partenariato trans-atlantico su commercio e investimenti (TTIP)
Atto presentato da:
De Pietro Stefano, Boccaccio Andrea, Bruno Antonio Carmelo, Burlando Emanuela, Muscara’ Mauro, Pastorino Gian Piero, Piana Alessio, Putti Paolo.
Mozione TTIP

 

INTERPELLANZA
0012 18/05/2016
Vendita unità abitative da parte di SPIM
Atto presentato da:
Bruno Antonio Carmelo
Interpellanza vendita case Spim

Interpellanza su vendita case spim mentre mancano le case popolari

Il Sottoscritto Consigliere,

premesso che  in data 11 aprile la Socità Spim Genova (Società per la promozione del patrimonio immobiliare del Comune di Genova, controllata al 100% dal Comune di Genova) ha aperto il bando che prevede la vendita di  101 unità  abitative  in  tutte  le  zone  della  città.  Un’occasione  per  dare  opportunità abitative a prezzi vantaggiosi anche in riferimento al mercato; 

considerata l’emergenza abitativa in città che, a fronte di migliaia di case sfitte vede molte persone senza casa, in condizioni di convivenza forzata se non addirittura in sistemazioni alloggiative fatiscenti;

tenuto conto della significativa presenza di alloggi pubblici vuoti (alcune centinaia) e di conseguenza inutilizzati a causa della carenza di manutenzione e di interventi di ristrutturazione mai eseguiti;

sottolineto come il fabbisogno abitativo di case popolari sia stimato da associazioni degli inqulini in circa 8.000 alloggi;

interpella la S.V. per conoscere se non sia opportuno bloccare la vendita di patrimonio pubblico per immetterlo a totale disposizione dell’emergenza abitativa, oppure, in subordine, prevedere che almeno una quota degli alloggi in vendita (a titolo indicativo il 10 o il 20 per cento) vengano invece messi nella disponibilità dell’Agenzia sociale per la casa.

Antonio Bruno

Categorie:Interpellanze

INTERPELLANZA PER OPERARE SU DISASTRO AMBIENTALE FEGINO

Il sottoscritto consigliere comunale,
in merito all’incidente che ha causato l’inquinamento del rio Fegino e del torrente Polcevera;
interpella per conoscere se non sia opportuno:
– il referto epidemiologico per verificare l’eccesso di mortalita’ nel distretto della Valpolcevera;
– attivare l’Osservatorio ambientale comunale;
– attivare la distribuzione di acqua potabile ove necessario;
– attivare un servizio navetta per portare in altre zone più salubri fasce deboli di popolazione (minori e anziani)
– inserire sul sito istituzionale la mappa dell’inquinamento della zona.

Antonio Bruno

Interpellanza Terzo Valico

Genova, 3 dicembre 2015

Prot. PG/2015/380919

Al Sig. Sindaco

INTERPELLANZA

Il Sottoscritto Consigliere,


premesso che, come descritto dalle carte geologiche della Regione Liguria, è stato rinvenuto consistente quantità di amianto nell’escavazione del cantiere Terzo Valico di Cravasco;


considerato che la Sindaco Rita Rossa ha annunciato il ritiro della disponibilità del Comune di Alessandria all’uso delle cave per i materiali del Terzo Valico, in quanto le Arpa di Piemonte e Liguria non sono in grado
di garantire i controlli sulla presenza di amianto nelle rocce da scavo;

considerato inoltre che, al di là del giudizio sul Terzo Valico (che ritengo opera inutile e costosa), non è accettabile che per attività che possono liberare amianto nell’aria non si applichi il “principio di precauzione”;

tenuto conto che occorre che l’Amministrazione Comunale ponga la tutela della salute e della lotta alla diffusione della neoplasia che origina il mesotelioma ai polmoni in cima alle priorità della propria azione,
contestando con determinazione e rigore l’evidente impreparazione e i diversi interessi del Cociv;

interpella la S.V.

per conoscere se non sia opportuno ritirare la disponibilità del Comune di Genova all’uso dei materiali di cava per i materiali del terzo valico.

Chiede, in ogni caso, che la C.A. si attivi per la completa trasparenza e pubblicizzazione di tutti i dati disponibili presso i diversi enti (ARPAL, ASL3) ed in particolare il libero accesso al sito Sigmaped.

In considerazione del fatto che COCIV ha annunciato la ripresa dei lavori di scavo sia pure con procedura sperimentale si chiede che il protocollo predisposto da COCIV e concordato (a quanto sembra) con ARPAL ed ASL3 venga reso pubblico e discusso in Consiglio Comunale.

IL CAPOGRUPPO

Antonio Bruno

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