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Archive for the ‘Ordine del Giorno Comune di Genova’ Category

Il Comune di Genova approva odg contro inquinamento acustico a Pra-Voltri

vte3ORDINE DEL GIORNO

Premesso che da molti mesi gli abitanti dei quartieri prospicienti il porto di Pra – Voltri lamentano un intenso inquinamento acustico, dovuto in gran parte a alcune navi porta container che mantengono i loro gruppi elettrogeni costantemente accesi durante la loro permanenza in banchina;
Considerato che a fine 2011 sono iniziati i lavori per l’elettrificazione delle banchine nell’area delle Riparazioni Navali, per cui entro il 2013 le navi nei bacini e quelle ormeggiate potranno spegnere i motori ricevendo energia elettrica da terra, facendo risparmiare al porto di Genova quasi 10.000 tonnellate di emissioni di CO2 l’anno;
impegna Sindaco e Giunta ad attivarsi verso l’Autorità Portuale, affinche’ proceda nel piu’ breve tempo possibile alla progettazione e all’implementazione della elettrificazione anche del porto di Pra-Voltri che consenta una riduzione delle emissioni rumorose, (previste dal piano energetico portuale) accanto all’adozione delle procedure per la movimentazione che vadano in questo senso.

Bruno, Pignone, Caratozzolo, Pignone

Ordine del Giorno sulla Riforma del Mercato del Lavoro

Ordine del Giorno
SULLA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO DEL GOVERNO

Il Consiglio Comunale di Genova

rilevato che le modifiche che il governo si appresta ad apportare all’articolo 18 della Legge n. 300 del 1970, hanno per conseguenza l’annullamento degli effetti deterrenti della norma in questione contro i licenziamenti discriminatori e/o arbitrari;

considerato
• che l’art. 18, al contrario di ciò che si afferma o si lascia intendere, non impedisce affatto il licenziamento individuale, ma si limita a prevederne l’inefficacia (ossia l’inidoneità a rompere il contratto di lavoro) ove detto licenziamento sia privo di una giusta causa o di un giustificato motivo soggettivo (e cioè attinente alla condotta del lavoratore) o oggettivo (e cioè attinente alla gestione dell’impresa da parte dal datore di lavoro);
• che conseguentemente l’art. 18 non costituisce affatto un impedimento alla libertà dell’azienda, ove questa si svolga nel rispetto dell’articolo 41 della Costituzione: “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.”;
• che la tutela dell’articolo 18 non si realizza solo al momento dell’eventuale licenziamento, ma anche e soprattutto nel corso dell’intero rapporto di lavoro, come precondizione del concreto esercizio, da parte dei lavoratori, di ogni altro fondamenta le diritto (sindacale, retributivo, alla professionalità, alla salute e sicurezza sul lavoro ecc.), che sarebbe in concreto vanificato, ove il datore di lavoro avesse la possibilità di licenziare accampando motivazioni non suscettibili di controllo da parte dei giudici; Leggi tutto…

Genova contro la Multiutility del Nord !!!

Mentre la Sindaco di Genova Marta Vincenzi e’ a Piacenza a discutere della eventuale fusione di Iren con A2A e Hera con i Sindaci delle citta’ che hanno una partecipazione in IREN, il Consiglio Comunale esprime la sua netta contrarieta’ alla Multiutility del Nord che dovrebbe scaturire da questa fusione. E’ un importante pronunciamento perche’ la realta’ ha dimostrato che queste fusioni allontanano queste aziedne di servizio pubblico dal territorio, diminuiscono il controllo democratico, aumentano le tariffe e diminuiscono l’occupazione.

odg:
-visti gli esiti referendari del 12-13 giugno 2011
-visto che a tutt’oggi non vi è stata applicazione del II quesito referendario
-considerate le recenti pubblicazioni sui giornali circa la fusione di Iren con altre Multiutility
-preso atto che codesto consiglio comunale è contrario a ulteriori fusioni
-preso atto che l’assessore hariferito che l’applicazione del II quesito richiede necessariamente disposizioni dell’autorità per l’Energia Elettrica e Gas

Impegna sindaco e giunta

-a sollecitare immediatamente l’autorità per l’energia elettrica e il gas ad emanare le direttive  agli AATO per il ricalcolo della tariffa secondo gli esiti del referendum
– a fare rapidamente ogni azione possibile per l’applicazione dei referendum
-a portare in tutte le sedi opportune la volontà del Cons. COm. di non procedere alla fusione di cui in premessa
-a riferire in Consiglio circa gli esiti di cui sopra

32 (federazione sinistra, gruppo misto, verdi, pd, idv, pdl) a favore; 2 astenuti (altra genova, lista civica)

Antonio Bruno
capogruppo Sinistra Europea – PRC Comune di Genova (Federazione della Sinistra)

Il Comune di Genova approva a maggioranza ordine del giorno di solidarieta’ con il popolo greco

Il Consiglio Comunale,

tenuto conto che la drammatica crisi economica e’ dovuta prevalentemente alla speculazione finanziaria, non attinente all’economia reale;
considerato che le misure imposte alla Grecia per evitare il fallimento appaiono rivolte in prevalenza ai danni dei lavoratori e degli strati meno abbienti della societa’;
solidarizza con il popolo greco e auspica una modifica radicale delle politiche comunitarie che favoriscano lo sviluppo sostenibile e la vita dei cittadini, invece degli interessi finanziari speculativi, perseguendo la tutela dei settori piu’ deboli come prefigurato da recenti iniziative della Comunita’ europea.

Primo firmatario Antonio Bruno (Federazione della Sinistra)

Ordine del Giorno Comune di Genova su spese militari

ORDINE DEL GIORNO
Premesso che:
il governo nazionale ha dirottato alcune risorse del fondo per lo sviluppo nel bilancio della Difesa;
la cifra stanziata è di circa 18 miliardi di euro destinati alla produzione di 135 cacciabombardieri e 135 milioni di euro per l’acquisizione di unità navali;
sono previsti ulteriori finanziamenti, per il 2012, per la produzione di 4 sommergibili, cacciabombardieri F 35 e delle due fregate Orizzonte per una spesa di circa 780 milioni di euro;
sarà finanziato il Progetto della mininaja “Vivi le forze armate”, per una spesa di 8 milioni e cinquecentomila euro;
tali scelte, operate dal precedente governo “Berlusconi”, sono state confermate dal governo presieduto da Mario Monti. Leggi tutto…

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