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Archive for the ‘Sinistra Europea’ Category

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Categorie:Sinistra Europea

Comunicato Forum Sinistra Europea

sinistra europeaNella primavera del 2012 partecipammo, come Forum Sinistra Europea, insieme ad a ltri soggetti, alla lista della Federazione della Sinistra, in una coalizione che appoggiava Marco Doria come Sindaco della città di Genova.
Ritenevamo che fosse possibile, nella stagione dei cosiddetti “sindaci arancione”, spostare/condizionare il centro-sinistra verso obiettivi che condividevamo.
Marco Doria vinse le primarie e, poi, le elezioni perché, in quanto figura al di  fuori della nomenclatura politica che aveva governato negli anni precedenti la  città, era stato percepito come “motore” in grado di mettere in atto vere politiche di partecipazione, di tutela del territorio (e, quindi, di opposizione alle Grandi Opere), di difesa dei Servizi Pubblici e di avvio di processi di ripubblicizzazione del servizio idrico, dopo la grande vittoria referendaria del 2011.
A distanza di quasi tre anni, possiamo ormai fare un bilancio abbastanza preciso  e quello che risulta evidente è che ci sono parecchi aspetti critici e contradditori.
L’esperienza di partecipazione dei Comitati per Doria, creatisi sull’onda dell’entusiasmo per la campagna elettorale, terminò precocemente dopo le elezioni, lasciando un enorme vuoto in termini di contatto tra il nuovo Sindaco e la cittadinanza. Oggi, infatti, in tutta la città si lamenta una distanza abissale con Palazzo Tursi.
Poi, iniziarono le delusioni riguardo alle politiche concrete portate avanti da Doria e la sua giunta. I segnali, infatti, non tardarono a manifestarsi: non a caso, una delle prime delibere approvate dal consiglio comunale fu il parere negativo nei confronti dell’osservazione presentata dagli Amici del Chiaravagna contro l’uso delle cave del Monte Gazzo per l’allocazione dello smarino amiantifero del Terzo Valico.
Così si arriva ad oggi. È di questi giorni l’approvazione in consiglio del mandato al Sindaco di approvare l’intero tracciato della Gronda Autostradale di Ponente, un atto in palese contraddizione con posizioni assunte in campagna elettorale (e ribadite anche in tempi successivi), che si tenta in maniera maldestra di nascondere attribuendone la responsabilità ad altri enti.
La giunta, inoltre, ha proposto una delibera dove si svendono ai privati aree della Fiera Internazionale di Genova, lasciando la porta aperta a strutture commerciali ed alle conseguenti, probabili, speculazioni.
Procede ostinatamente il progetto di tombinare il rio Penego, nella parte orientale della città, in contrasto con tutte le cautele dovute dopo le recenti alluvioni.
Il Sindaco ha, poi, recentemente confermato che non intende procedere ad alcun processo di ripubblicizzazione del servizio idrico, mentre non c’è segno di inversione di tendenza nel progressivo sfascio del trasporto pubblico, una situazione  che ha, tra l’altro, portato alla dura contrapposizione con i lavoratori, con un momento apicale nelle famose 5 giornate di lotta degli autisti AMT del novembre 2013.
Interessante, si fa per dire, anche l’esperienza della città metropolitana, dove  si è preferito – anche, purtroppo, da parte di soggetti aderenti alla c.d. lista Tsipras – scegliere la via dell’accordo con il centro-destra, piuttosto che attivare un percorso (possibilissimo) di presenza di liste civiche di sinistra e di partecipazione.
Tutto questo si inserisce in un contesto a livello nazionale dove il centro-sinistra ha ormai assunto connotati sempre meno riformabili, lanciato com’è nell’attuazione di politiche economiche e sociali che neanche la destra era riuscita a portare avanti.
È in questo quadro che, alle ultime Elezioni europee, abbiamo partecipato facendo riferimento ad una Sinistra Europea che da tempo ha rotto (in Grecia, come in Spagna e Germania) con i partiti socialdemocratici, responsabili, come e più del centro-destra, delle politiche di austerità.
Sono, quindi, maturi i tempi per uscire dalla posizione di minorità che ci ha visto, in misura sempre crescente, subalterni al centro-sinistra: utili per vincere le elezioni in coalizione, ma sostituibili o minacciati di sostituzione, quando arrivano le scadenze reali e importanti, mentre tutti gli impegni, per noi qualificanti, assunti a livello programmatico nelle campagne elettorali vengono puntualmente disattesi.
E’ per questo che dobbiamo prendere atto che le motivazioni che ci avevano portato a condividere l’esperienza della giunta Doria sono ormai venute meno e che dobbiamo lavorare – in Europa, come in Italia, come a Genova – ad una alternativa chiara e netta sia al centro-destra sia al centro-sinistra.

Per il Forum Sinistra Europea
Giuseppe Gonella
Rita Lavaggi

Genova assemblea per una lista antiliberista alle elezioni europee

Facendo seguito all’appello già diffuso nelle scorse settimane, comunichiamo l’organizzazione di un’assemblea cittadina, per presentare il nostro appello ed illustrare il programma con cui Alexis Tsipras si presenta alle elezioni europee che si terranno il prossimo 24-25 maggio.
L’assemblea é aperta a tutti i cittadini, forze politiche, movimenti, associazioni, che condividano lo spirito di assoluta condivisione con cui vogliamo portare avanti il progetto, e la preoccupazione per un’Europa che é sempre più lontano dai bisogni reali della popolazione e sempre più vicina alle richieste dei poteri finanziari, ma sono invitati anche tutti coloro che vogliono informarsi per poter esprimere non un voto utile ma un voto consapevole, e che credono ancora che un’altra Europa sia possibile.
L’appuntamento é a Genova, presso la sala del Circolo dell’Autorità Portuale in via Albertazzi 3r, venerdì 31 gennaio dale ore 17,00 alle ore 20,00.
Il nostro appello può essere letto e sottoscritto tramite la pagina facebook “Verso un’Europa antiliberista” o inviando una mail all’indirizzosx.nord.ovest.europee2014@gmail.com

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Documento Politico congresso Sinistra Europea, Madrid dicembre 2013

sinistra europeaDocumento Politico del Congresso
Uniti per un’alternativa di Sinistra per l’Europa

L’Europa in una crisi profonda, un ruolo cruciale per le forze di alternativa e della Sinistra Europea

L’Europa attraversa la crisi più grave della sua storia dagli anni 30 e dalla Seconda Guerra Mondiale. Il progetto europeo doveva essere, secondo le forze dominanti, un progetto di pace e di progresso sociale. Si è trasformato in un incubo in cui il solo orizzonte proposto ai popoli europei è una regressione sociale brutale e generalizzata…
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Con la Sinistra Europea verso le elezioni del 24-25 maggio 2014

gueDiscussione in vista delle prossime elezioni europee (22-25 maggio), mercoledì 8 gennaio alle ore 21:00, presso il Forum verso la Sinistra Europea di via San Luca 15/7.
Proposta all’attenzione di associazioni, comitati, formazioni politiche e del variegato popolo – di sinistra e antiliberista.

Un gruppo di compagne/i genovesi – ciascuno a titolo personale – dopo un primo incontro con la parlamentare europea Marisa Matias, si è ritrovato il 23 dicembre per un primo scambio di idee, del tutto informale, sulle prossime elezioni europee (22-25 maggio) e, segnatamente, circa la candidatura di Alexis Tsipras (Syriza, Grecia) a Presidente della Commissione Europea.
La candidatura, che ha avuto eco in Italia anche attraverso gli articoli di stampa di Barbara Spinelli, è stata formalizzata recentemente a Madrid, al IV Congresso del Partito della Sinistra Europea, che comprende partiti della sinistra radicale di una ventina di paesi europei.  Leggi tutto…

Incontro sulla Sinistra Europea – Genova 23 dicembre ore 21

sinistra europeaAlexis Tsipras, leader di Syriza, la coalizione della Sinistra radicale in Grecia, sarà il candidato del Partito della Sinistra Europea alla presidenza della Commissione europea alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo.
Sinistra Europea (GUE/NGL), che attualmente ha una rappresentanza parlamentare intorno al 4,7%, è data dai sondaggi in forte ascesa (tranne che in Italia). In particolare, Syriza si avvia a diventare la prima forza politica in Grecia. Secondo Tsipras, “Due sono le strade possibili. Accettare lo status quo neoliberista e fare finta che la crisi possa essere risolta con politiche riciclate, o fornire un’alternativa, una speranza che solo la Sinistra Europea può dare”.
Syriza rappresenta, in Grecia, la lotta contro l’autoritarismo della “troika” nonché l’argine alla minaccia dell’estrema destra. Leggi tutto…

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