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Archive for the ‘Spiazza Affari’ Category

NO Intesa Day: 16 Marzo 2012. Giornata di pressione su Intesa Sanpaolo

IL CIRCOLO NUOVA ECOLOGIA LEGAMBIENTE GENOVA ORGANIZZA PER DOMANI:
NO Intesa Day: 16 Marzo 2012. Giornata di pressione su Intesa Sanpaolo

Il Gruppo Intesa Sanpaolo è il principale responsabile finanziario dell’aggressione al territorio.
In Lombardia finanzia massicciamente opere come Pedemontana, Brebemi, Tangenziale Esterna Milano, Cremona-Mantova che porteranno a nuove cementificazioni di massa, maggiore inquinamento e distruzione di vaste aree agricole, in una regione dove la rete ferroviaria è tra le più arretrate d’Europa e lo smog ai massimi livelli, con buona pace dei pendolari. Tutto questo costerà quasi 10 miliardi di euro, in buona parte soldi pubblici. Quello che succede in Lombardia non è un caso isolato e riguarda tutti, perché se queste opere andranno a buon fine si aprirà un varco per nuove devastazioni in tutto il Paese.
Per questo la campagna Ferma La Banca ha lanciato per il 16 MARZO 2012 il NO INTESA DAY, una giornata in cui promuovere in tutta Italia iniziative di pressione su Intesa Sanpaolo. Leggi tutto…

Difendiamo i beni comuni dalle liberalizzazioni

Difendiamo i beni comuni dalle liberalizzazioni
Alberto Lucarelli
Il Manifesto

È necessaria una grande battaglia di civiltà contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali. E per dire al governo «tecnico» che l’acqua non si tocca. Un grande appuntamento a Napoli il 28 gennaio, con amministrazioni locali e movimenti Un governo “politico” in agosto ha violato la Costituzione reintroducendo, in contrasto con l’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011, meccanismi concorrenziali e logiche di mercato per l’affidamento dei servizi pubblici locali (ad eccezione dei servizi idrici), determinando un preoccupante scollamento tra democrazia rappresentativa e democrazia partecipativa. Un governo “tecnico”, nella cosiddetta fase due della sua azione politica, vuole accelerare tale processo, con l’obiettivo di reintrodurre privatizzazioni forzate anche nel settore all’acqua. Leggi tutto…

Documento approvato dall’assemblea costitutiva del coordinamento genovese NO-DEBITO

Documento approvato dall’assemblea costitutiva del coordinamento genovese NO-DEBITO

I due mesi che ci separano dall’assemblea del 1 ottobre al teatro Ambra jovinelli , debutto ufficiale del movimento no debito, sono stati tanto brevi quanto densi di drammatici avvenimenti .
La fine del governo Berlusconi, attesa come un evento catartico, ha in realtà lasciato posto alla nascita del governo Monti, governo tecnico con il più netto profilo politico ed il programma più organicamente e compiutamente di destra liberista che si sia visto negli ultimi anni.
Il governo Berlusconi non è caduto certo per l’azione di una opposizione tra le più imbelli e inoffensive che si ricordi né purtroppo per la pressione dei movimenti sociali e di lotta ma per l’intervento diretto dell’Europa delle banche e della finanza e della BCE.
Il governo dei tecnici deve realizzare ciò che il precedente governo non è riuscito a fare, ossia raggiungere il pieno e completo smantellamento dello stato sociale e delle tutele e dei diritti dei lavoratori, dei pensionati e dei cittadini , privatizzare i beni comuni, garantire il pagamento del debito. Leggi tutto…

Genova – manifestazione presidio contro la manovra del governo

Il presidio organizzato da Spiazza Affari si è tenuto giovedi 8  dicembre in piazza De Ferrari accanto all’albero di natale.

CREDI DAVVERO CHE 25 MILIARDI DI SACRIFICI SULLE SPALLE DEI SOLITI NOTI, GIOVANI, LAVORATORI E PENSIONATI SERVANO A SALVARE L’ITALIA ?

ECCO CHI FESTEGGERA’ IL NATALE, GRAZIE A QUESTA MANOVRA:

le banche, gli evasori fiscali, i fabbricanti d’armi, la mafia delle grandi opere, gli industriali, il vaticano, la confindustria, gli speculatori finanziari e quell’ 1 % che continua ad arricchirsi

CHI NON FESTEGGERA’ IL NATALE :

NOI !!! il restante 99 %

UN ALTRO NATALE E’ POSSIBILE
SPACCHIAMO IL DEBITO!

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